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Temù, intercettazione choc: “Così abbiamo ucciso Laura Ziliani”

sabato, 2 luglio 2022

Temù (A.Pa.) Nuove rilevazioni sull’omicidio di Laura Ziliani, a due giorni dell’udienza preliminare dove sarà definita la posizione dei tre indagati, Mirto Milani, Paola e Silvia Zani, quest’ultime figlie della vittima. I tre sono in carcere dal 24 settembre.

Accanto alle prove raccolte dagli inquirenti, i carabinieri di Ponte di Legno e della Compagnia di Breno, ci sono le intercettazioni in carcere con il racconto di Mirto Milani all’allora compagno di cella, dove più volte ha cambiato versione e un giorno ha vuotato il sacco e spiegato ciò che è avvenuto tra la sera del 7 maggio e la mattina dell’8 maggio di un anno fa. Secondo quanto raccolto dall’ex compagno di cella e anticipato dal Giornale di Brescia, Mirto Milani ha raccontato che quella sera attendevano Laura Ziliani (nella foto)attorno alla 20:30-21 e Laura Ziliani doveva essere uccisa sulle scale della casa di via Ballardini a Temù (Brescia), ma è arrivata in ritardo, quindi il piano cambiò: vennero preparati dei muffin e riempito di benzodiazepine, preso dalla casa di riposo dove lavorava Silvia, quello che è stato destinato a Laura Ziliani. Dopo averlo mangiato la donna non crollò, poi è tornata a bere qualcosa di fresco in cucina e lì il “trio” entra in azione con Silvia che prende da dietro la madre, Laura cade sulla figlia, quindi Paola la tiene ferma e Mirto le mette il sacchetto di plastica sulla testa e lo chiudono con una fettuccia. Poi, quando è morta la vestono bene, con orecchini per far apparire un omicidio a sfondo sessuale. Nel cuore della notte la mettono in macchina con alla guida Mirto e le due figlie che seguono con una torcia e l’hanno sepolta vicina al fiume Oglio, dove venne ritrovata l’8 agosto.

Le intercettazioni in carcere e la successiva confessione di Mirto Milani di un mese fa sono ora agli atti dell’inchiesta sull’omicidio di Laura Ziliani e faranno parte dell’udienza preliminare davanti al Gup Gaia Sorrentino. Mirto Milani, Paola e Silvia Milani devono rispondere di omicidio volontario e occultamento di cadavere e – dopo le intercettazioni agli atti del procedimento – potrebbe essere aggiunta anche la premeditazione.



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