DOBBIACO (Bolzano) - Nell'ambito dei consueti servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri della Stazione di Dobbiaco, con il supporto dei militari dell’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Candido, hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bolzano un cittadino di 31 anni, per le ipotesi di reato connesse alla detenzione illecita di sostanze stupefacenti e alla falsificazione e alterazione di documenti validi per l’espatrio.

L’attività di polizia giudiziaria ha avuto origine durante i controlli operati sul territorio di Dobbiaco e si è estesa a una successiva perquisizione personale e locale eseguita presso l'abitazione dell'interessato a Brunico. Le operazioni hanno consentito ai militari di rinvenire e sottoporre a sequestro probatorio modiche quantità di sostanze del tipo eroina e hashish, circa 70 grammi di sostanza polverosa verosimilmente utilizzata per il taglio delle dosi, un bilancino di precisione con tracce di cocaina e materiale vario utilizzato per il relativo confezionamento delle dosi da destinarsi al mercato dello spaccio.
Nel corso delle verifiche di identificazione, l’uomo ha inoltre esibito una Carta d’Identità Elettronica risultata manomessa mediante la rimozione del microchip integrato, circostanza per la quale si è proceduto al sequestro penale del documento.