BOLZANO - Le delegazioni sindacali hanno raggiunto un accordo sul nuovo contratto collettivo per i dirigenti sanitari dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige per il periodo 2022–2024 e hanno firmato la bozza di contratto. L’accordo riguarda complessivamente 1.943 dipendenti, tra cui 1.578 medici e veterinari, 348 dirigenti di altre professioni sanitarie – quali psicologia, biologia, farmacia, chimica e fisica – nonché 17 dirigenti del settore infermieristico.
"I nostri dipendenti sono il fondamento di un sistema sanitario efficiente. Chi si assume quotidianamente la responsabilità della salute delle persone merita condizioni di lavoro adeguate e un giusto riconoscimento delle proprie prestazioni", sottolinea l’assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner. "Con la stipula di questo contratto compiamo un ulteriore passo per rendere il servizio sanitario pubblico un datore di lavoro più attrattivo, per trattenere a lungo termine personale qualificato e garantire così un’assistenza sanitaria di alta qualità per i cittadini", afferma Messner.
Miglioramenti economici e riconoscimento di responsabilità particolari
Al centro del contratto vi sono miglioramenti economici: vengono aumentate le indennità di specificità per medici e dirigenti non medici. Anche le indennità di funzione per i dirigenti tecnico-assistenziali aumentano, per prendere in considerazione le loro maggiori responsabilità. Per le attività nei pronto soccorso, l’indennità oraria viene aumentata da tre a cinque euro.
Inoltre, il personale a tempo parziale riceverà in futuro una retribuzione più alta per le ore di lavoro supplementari.
Il contratto introduce inoltre novità a livello organizzativo e normativo. Tra queste, il riconoscimento dei periodi di prova già svolti in caso di successiva assunzione a tempo indeterminato nello stesso profilo professionale. Vengono inoltre aggiornate alcune disposizioni relative allo sviluppo professionale e a una migliore programmazione delle risorse umane.
"Proprio alla luce del crescente fabbisogno di personale qualificato, dobbiamo fare tutto il possibile per creare condizioni quadro ottimali per le nostre dipendenti e i nostri dipendenti e valorizzare in modo tangibile le loro prestazioni", sottolinea l’assessore Messner. Il nuovo contratto rappresenta un contributo concreto per rafforzare ulteriormente l'attrattività dell'Alto Adige come luogo di lavoro e formazione nel settore sanitario, ha aggiunto Messner.
Per l’attuazione dell’accordo, la Provincia stanzia nel 2026 circa 974.000 euro e negli anni 2027 e 2028 rispettivamente poco meno di due milioni di euro. I principali aumenti delle indennità avranno effetto retroattivo dal 1° luglio 2026.
Prossimi passi
Prima che il contratto collettivo possa entrare definitivamente in vigore, la bozza firmata verrà ora sottoposta agli organi di controllo competenti per la verifica. Successivamente, la Giunta provinciale procederà all’approvazione definitiva per la firma. Le parti contrattuali si sono inoltre già impegnate a riprendere le trattative relative al prossimo contratto collettivo per il periodo 2025–2027 immediatamente dopo l’entrata in vigore dell’accordo attuale, al fine di concluderlo il più rapidamente possibile.