MILANO - Youssef Siher torna libero.
Il Gip Landoni ha rigettato la richiesta della Procura di Milano che chiedeva l'arresto del giovane ricercatore italiano fermato la notte di sabato scorso in qualità di amministratore del canale Telegram "Movimento 17 ottobre".
Il canale Telegram era stato aperto qualche giorno prima della due giorni di saccheggi e devastazioni a Milano e secondo la Procura di Milano Siher sarebbe stato la "mente" del Movimento 17 ottobre.
La gip Tiziana Landoni ha infatti rigettato la richiesta di convalida del fermo del 30enne di origini marocchine e l'applicazione della misura cautelare in carcere proposta dalla pm Francesca Crupi, titolare dell'inchiesta con il procuratore Marcello Viola. Secondo la Gip Landoni, i messaggi diffusi via Telegram da Siher avrebbero avuto lo scopo di "promuovere la formazione di una coscienza collettiva" e non di "arrecare un grave danno allo Stato" o di "intimidire la popolazione" (Youssef Siher nella foto dal suo profilo pubblico su Linkedin).
La giudice ha poi riconosciuto che "le affermazioni di critica rivolta allo Stato, all'attuale Governo e ai media" erano "connotate da toni aspri ed espressioni volgari".
Il giovane Youssef Siher è uscito dal carcere nel pomeriggio.
Ultimo aggiornamento:
28/10/2026 20:06