BOLZANO - Nel corso di una serie di controlli straordinari finalizzati alla prevenzione e repressione delle violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, i Carabinieri della Compagnia Vipiteno, in collaborazione con il personale dell’Ispettorato Provinciale del Lavoro di Bolzano, hanno eseguito un’articolata attività ispettiva all’interno di otto cantieri edili presenti su tutto il territorio dell’Alta Val d’Isarco. Nel complesso sono stati controllati 120 lavoratori, verificando posizioni lavorative, condizioni operative e rispetto delle normative previste dal Decreto Legislativo 81/2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
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ll’esito delle verifiche sono state denunciate sette persone all’Autorità Giudiziaria per plurime violazioni inerenti la sicurezza di quattro diversi cantieri. Le irregolarità più gravi hanno riguardato in particolare i ponteggi utilizzati per le lavorazioni in quota.
In diversi casi gli ispettori assieme ai militari hanno riscontrato l’assenza di paratie e protezioni laterali idonee ad impedire la caduta accidentale di persone o materiali dall’alto, con evidente pericolo sia per gli operai impegnati nelle lavorazioni sia per eventuali soggetti presenti nelle aree sottostanti.
Sono inoltre emerse carenze strutturali nei ponteggi, risultati privi di alcuni elementi essenziali per garantirne la stabilità e la sicurezza, nonché installati a distanza eccessiva dalle murature, circostanza che aumenta significativamente il rischio di caduta durante le operazioni di lavoro.
Nel corso dei controlli sono state anche accertate l’assenza di adeguati sistemi di protezione in prossimità di aperture e vuoti presenti nei cantieri, oltre alla presenza di recinzioni perimetrali non sufficientemente resistenti e non conformi agli standard minimi di sicurezza previsti dalla normativa vigente.Ulteriori violazioni hanno riguardato il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (DPI) contro le cadute dall’alto da parte di diversi lavoratori sorpresi ad operare in quota senza imbracature o altri sistemi anticaduta prescritti.
Gli accertamenti hanno altresì evidenziato significative carenze sotto il profilo della formazione e dell’addestramento del personale impiegato nei cantieri. Alcuni lavoratori operavano infatti senza aver ricevuto la necessaria formazione, informazione e abilitazione previste per l’utilizzo di attrezzature di lavoro comportanti rischi specifici.
L’attività di controllo nei cantieri, però, non si ferma certamente qui, proseguirà anzi nelle prossime settimane sia grazie all’azione delle pattuglie dell’Arma quotidianamente impegnate nel controllo del territorio, sia attraverso la consolidata collaborazione con l’Ispettorato del Lavoro, un meccanismo operativo ormai assolutamente oliato ed efficiente che consente di intervenire in maniera tempestiva ed efficace per contrastare ogni situazione di rischio. L’obiettivo dell’attività ispettiva resta quello di garantire condizioni di lavoro sicure, prevenire incidenti e tutelare l’incolumità dei lavoratori, attraverso una costante azione di vigilanza e controllo sull’intero territorio provinciale.