TRENTO - La Polizia di Stato, a Trento, ha arrestato in flagranza di reato un soggetto, residente fuori provincia, per atti persecutori.

Tutto è avvenuto nella tarda mattinata di ieri, quando i poliziotti delle Volanti, impegnati in specifici servizi di contrasto a reati predatori, hanno notato un uomo fermo sulla pubblica via, intento a osservare all’interno delle finestre di un’abitazione.
Gli accertamenti condotti nell’immediatezza dagli operatori della Sala Operativa della Questura hanno permesso di appurare come lo stesso fosse stato denunciato pochi giorni prima per atti persecutori dalla ex fidanzata residente proprio nella via in questione e che, pochi istanti prima, quest’ultima aveva contattato il N.U.E. 112 avendo notato proprio l’uomo sotto casa, il quale l’aveva ripetutamente minacciata di morte nel corso della mattinata.
La perquisizione eseguita dagli agenti delle Volanti ha peraltro consentito di rinvenire, nel bagagliaio dell’auto in uso all’uomo, due coltelli da cucina, un coltello tattico ed un rotolo di nastro adesivo.
Al termine delle attività di rito, il soggetto - gravato da precedenti in materia di reati contro la persona, anche specifici – è stato arrestato in flagranza di reato per atti persecutori e condotto presso la locale casa circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.