TRENTO - La Polizia di Stato a Trento, in collaborazione con la Polizia Locale di Trento-Monte Bondone ha eseguito un servizio di controllo straordinario del territorio avente ad oggetto molteplici obbiettivi.

In Piazza Dante, Piazza della Portela, Piazzetta 2 Settembre 1943 e limitrofe si è proceduto ad un capillare pattugliamento appiedato finalizzato al mantenimento della sicurezza pubblica con verifiche sui presenti. È stato effettuato un posto di controllo in Viale Brennero per accertamenti amministrativi e di polizia su veicoli e conducenti. Complessivamente, entrambi i servizi hanno portato all’identificazione di quasi 100 persone, alcune delle quali con precedenti a carico, ed al controllo di 21 autovetture.
Nella zona del Centro Storico della città sono stati effettuati accertamenti amministrativi nei confronti di otto esercizi pubblici finalizzati alla verifica della regolarità delle licenze ed al controllo degli avventori, in collaborazione con la
Squadra esercizi pubblici della Polizia locale di Trento-Monte Bondone.
Nello specifico sono state elevate sanzioni per vendita di alcolici a minorenni, omessa licenza per l’organizzazione di eventi di pubblico spettacolo, mancata esposizione dei cartelli obbligatori previsti dalla normativa, utilizzo di addetti alla sicurezza non iscritti all’albo prefettizio, in un caso gli operatori hanno ordinato al titolare di un locale l’immediata chiusura per il sovraffollamento e le mancate autorizzazioni con conseguente grave rischio per l’incolumità dei presenti.
Presso la Stazione Ferroviaria di Trento e presso la Stazione Trento-Malè sono stati effettuati approfonditi controlli antidroga, con l’ausilio dell’unità cinofila della Polizia Locale di Trento-Monte Bondone, sia all’interno che lungo il perimetro esterno delle stazioni, estendendo le ispezioni anche a tutta Piazza Dante. Sono state irrogate sanzioni amministrative per possesso di sostanze stupefacenti nei confronti di quattro persone.
Un cittadino tunisino, irregolare sul territorio nazionale e gravato da numerosi precedenti, è stato condotto in Questura dove, all’esito di ulteriori accertamenti svolti dal personale dell’Ufficio Immigrazione, ne è stato disposto il trattenimento presso il C.P.R. di Gradisca d’Isonzo, dove lo stesso è stato condotto già nella serata di ieri da personale della Questura.
Al servizio hanno partecipato complessivamente 25 operatori tra personale delle Volanti, della Polizia Amministrativa e Sociale, della Squadra Mobile e dell’Ufficio Immigrazione, della Polizia Ferroviaria, del Reparto Prevenzione Crimine “Lombardia”, nonché della Polizia Locale Trento-Monte Bondone.