BRESCIA - Nei giorni scorsi gli Agenti della “Squadra Volante” in servizio presso la Questura di Brescia ed al Commissariato di Pubblica Sicurezza “Carmine” hanno arrestato e denunciato alla Procura della Repubblica, per il reato di rapina aggravata in concorso, due cittadini tunisini – rispettivamente un 20enne ed un 21enne - residenti in Città e con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia e Condanne per reati di varia natura e gravità.
L’operazione di Polizia ha preso le mosse in seguito ad una richiesta di intervento urgente prevenuta attraverso il numero di emergenza “112 NUE” da parte di un cittadino il quale riferiva che, dopo essere stato rapinato di una collana d’oro, stava inseguendo i due rapinatori in fuga verso Via Porta Pile.

La vittima ha fornito altresì agli Agenti un’accurata descrizione dei malviventi, motivo per cui è stato immediatamente dato l’allarme e diramate le ricerche dalla Centrale Operativa della Questura a tutte le Pattuglie presenti in quel momento sul territorio urbano.
I Poliziotti, intervenuti sul luogo segnalato, hanno notato nell’immediato i due uomini, corrispondenti alla descrizione precedentemente fornita, salire a gran corsa la scalinata che congiunge Via Porta Pila a Via Silvio Pellico, inseguiti dalla vittima.
Il tentativo di fuga dei due tuttavia non è andato a buon fine in quanto gli Agenti, coordinatisi sia nell’inseguimento a piedi che con le autovetture di servizio, hanno chiuso tutte le possibili di vie di fuga ai malviventi, intimando loro l’Alt di Polizia per poi bloccarli.
Uno di essi teneva in mano una riproduzione di una pistola semiautomatica, mentre il complice ha gettato a terra la catenina rubata nel tentativo di evitare conseguenze giudiziarie. Questa, tuttavia, è stata subito notata e recuperata dagli Agenti.
La vittima, presente sul posto, dopo aver identificato i due malviventi ed aver riconosciuta la collana – riconsegnatagli poi in sede di denuncia – ha riferito agli Agenti di come il 20enne, dopo averlo distratto parlandogli alle spalle, gli si era avvicinato per poi colpirlo con un pugno al petto, strappargli la collana e darsi alla fuga unitamente al complice.
Costoro sono stati pertanto condotti presso gli Uffici della Questura, dove, al termine degli atti di Polizia Giudiziaria ed alla luce degli elementi raccolti, il 20enne, già destinatario dell’Obbligo di Presentazione alla P.G a seguito di un recedente arresto, è stato arrestato in quanto esecutore materiale della rapina e messo a disposizione della Procura della Repubblica, mentre il 21enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica per averne preso parte in qualità di complice.
In considerazione della assoluta gravità della vicenda, il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto l’emissione nei confronti dei due soggetti – in conformità con quanto previsto dal Codice delle Leggi Antimafia - la Misura di Prevenzione Personale dell’AVVISO ORALE di PUBBLICA SICUREZZA; sempre il Questore ha disposto nei confronti di entrambi la Revoca del Permesso di Soggiorno, in modo da poter poi procedere alla loro Espulsione dal Territorio Nazionale non appena pagato il debito con la Giustizia.
“Anche questa attività operativa conferma l’attenzione costante della Polizia di Stato nell’azione di contrasto ai reati predatori, i quali assai spesso colpiscono in modo particolare le fasce più esposte della popolazione – ha dichiarato il Questore Paolo Sartori –. La tempestività dell’intervento ha consentito di interrompere l’azione criminosa, assicurare i responsabili alla giustizia e recuperare la refurtiva”.