Ad
a
Ad
Ad


Pergine Valsugana: falsi tamponi e green pass, 86 indagati

martedì, 19 aprile 2022

Pergine Valsugana –  Nuova tranche dell’inchiesta sul falsi tamponi e green pass rafforzati. L’indagine, condotta dai carabinieri del comando provinciale di Trento e coordinata dalla Procura scattata nel febbraio scorso, aveva portato alla denuncia di 44 clienti dell’ex centro tamponi anti-Covid di Pergine (Trento), con a capo un infermiere 46enne di Civezzano (Trento). L’accusa: corruzione e falso e concorso in accesso abusivo a sistema informatico. Tra gli indagati della prima tranche impiegati, membri delle forze dell’ordine, insegnanti, un dirigente provinciale, anche dei sanitari.

Nella seconda tranche dell’inchiesta altre 86 persone false positive sono indagate per corruzione “Green pass rafforzati” sottoposti a sequestro preventivo. I carabinieri del comando provinciale di Trento hanno notificato l’avviso di garanzie a 42 persone, per l’ipotesi di reato di concorso in corruzione, falso ideologico e accesso abusivo a sistema informativo, procedendo al sequestro preventivo di 48 green pass rafforzati.

Gli avvisi di garanzia di questa mattina costituiscono un’ulteriore tranche rispetto ai 44 notificati a febbraio.

VIDEO

Le indagini condotte, con intercettazioni telefoniche e ambientali hanno messo in luce un sistema ben strutturato nata dalla intuizione imprenditoriale del principale indagato – l’infermiere di Civezzano – che ha saputo sfruttare al massimo la situazione emergenziale.

In numerosi casi l’infermiere ha provveduto a certificare la positività al Covid 19 senza effettuare il tampone, bensì limitandosi a inserire i dati del cliente rilevabili dalle fotografie delle tessere sanitarie inviategli tramite whatsapp. La fama del centro si è diffuso ben oltre il Trentino, numerosi sono gli indagati residenti in Alto Adige e addirittura vi è chi avvalendosi della intermediazione di altre persone ha fatto ricorso alle prestazioni del famigerato centro direttamente dal Piemonte, senza mettere piede a Pergine Valsugana.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Pierangelo Panzeri - P. IVA 03457250136