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Operazione della Polizia di Stato nel Bresciano: 21 arresti

L’attività ha rafforzato il controllo nelle zone più sensibili, per prevenire episodi di violenza, anche tra minori

BRESCIA - Si è conclusa un’operazione a livello nazionale ad alto impatto investigativo finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e del porto abusivo di armi. L’attività ha rafforzato il controllo nelle zone più sensibili, per prevenire episodi di violenza, anche tra minori. L’operazione di alto impatto nazionale è stata condotta dagli investigatori delle Squadre Mobili, coordinati dal Servizio Centrale Operativo.

21 ARRESTI NEL BRESCIANO
In Provincia di Brescia, la Polizia di Stato ha intensificato i servizi di controllo e contrasto dei fenomeni dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei connessi reati di criminalità diffusa, nell’ambito di una operazione coordinata a livello nazionale dalla Direzione Centrale Anticrimine – Servizio Centrale Operativo.
L’operazione, effettuata dalla Squadra Mobile di Brescia, ha visto la partecipazione di tutte le articolazioni della Polizia di Stato, ed in particolare della Squadra “Volanti” del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Carmine” e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Desenzano del Garda.
I controlli si sono concentrati nelle aree cittadine a maggiore densità criminale, quali la Stazione Ferroviaria ed alcuni Parchi, nonché specifiche zone del Centro Storico, tutti luoghi noti di aggregazione giovanile abitualmente frequentati da gruppi di giovani, anche stranieri, nonché interessati da fenomeni di micro criminalità.
Sono state sottoposte a controllo 5000 persone, di cui 554 minorenni, procedendo all’ arresto di 21 soggetti e a denunciarne 56 alla Procura della Repubblica.
Durante le attività, gli Agenti, hanno sequestrato: 3 coltelli a serramanico; 1 riproduzione autentica di pistola semiautomatica e 1 manganello telescopico

Nell’ambito dei servizi, presso l’area della Stazione Ferroviaria, un cittadino tunisino 30enne, titolare dello Status di Asilo Politico senza fissa dimora e con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia per reati contro la persona ed il patrimonio, è stato denunciato alla Procura della Repubblica per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento; Costui, al momento del controllo, reticente agli inviti alla calma degli Agenti, aveva violentemente aggredito i Poliziotti intervenuti, danneggiato altresì le celle di sicurezza della Questura.

Nel corso delle attività operative sono stati altresì sequestrati 3 etti e mezzo di droghe sintetiche che hanno portato all’arresto di 2 bresciani pregiudicati di 40 e 25 anni ed a denunciarne altri 2. Il sequestro operato dagli Investigatori della Squadra Mobile e dal Commissariato di P.S.
di Desenzano del Garda, ha impedito che fossero immesse sul mercato della nostra Provincia oltre 3.500 dosi, per un valore di circa 70.000 euro.

Specifici servizi di osservazione e di pedinamento nei confronti di bande di “trasfertisti” dedite alla commissione di furti in appartamento e di truffe agli anziani utilizzando il sistema del c.d. “finto Carabiniere” hanno consentito di procedere al fermo di Polizia Giudiziaria nei confronti di un 34enne pregiudicato proveniente da Napoli e all’arresto di altrettanti 6 pregiudicati italiani di età compresa fra i 44 e 34anni - nello specifico 3 provenienti da Torino e 3 dalla Campania.
Al momento degli arresti, costoro sono stati trovati in possesso di numerosi orologi, monili in oro, diamanti e banconote per un valore superiore ai 500.000 Euro, tutti oggetti proventi di truffe commesse nella nostra Provincia.
Nei confronti di tutti i soggetti arrestati e denunciati nella nostra Provincia il Questore Paolo Sartori ha disposto l’emissione di Misure di Prevenzione Personali e, dove previsto, di Ordini di Allontanamento dal Territorio Nazionale, in modo da poter poi procedere con i provvedimenti di Espulsione.

“Il costante monitoraggio effettuato dalla Polizia di Stato sulla loro presenza nel territorio della nostra Provincia, così come le sistematiche operazioni informative ed investigative organizzate in ambito nazionale e finalizzate alla prevenzione ed alla repressione delle attività delinquenziali da esse poste in essere – ha sottolineato il Questore Sartori – rappresentano strumenti operativi indispensabili nel contrasto alle organizzazioni criminali, siano esse italiane che straniere. Tutto questo anche allo scopo di focalizzare il contesto in cui trovano terreno fertile per la loro diffusione e per l’indotto criminale che generano, in termini di degrado, criminalità diffusa e conseguenze sull’ordine e la sicurezza pubblica”.

CONTROLLI A LIVELLO NAZIONALE
L’attività investigativa, che ha visto il coinvolgimento anche degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di altri uffici delle Questure, ha portato all’arresto di 1335 soggetti, di cui 31 minorenni e 2358 denunce a piede libero, tra cui 142 minori.
Sono stati sequestrati complessivamente circa 430 kg di sostanze stupefacenti, suddivisi in 48 kg di cocaina, 379 kg di cannabinoidi e 7 kg di eroina.
A testimonianza dell’efficacia dell’attività di prevenzione, sono state sequestrate 111 armi da fuoco, anche a canna lunga tra cui un fucile d’assalto, diverse armi da guerra e un giubbotto antiproiettili nonché numeroso munizionamento.
Particolare attenzione è stata riservata al contrasto del porto di armi bianche, soprattutto in ambito giovanile, rinvenendo 250 armi bianche, tra cui taglierini, tirapugni, teser, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette.
Nel corso dell’operazione, sono state identificate 297.071 persone, di cui 15.665 minorenni. I controlli si sono concentrati all’interno di quartieri cittadini e nelle vicinanze di locali notturni, dove si registra un maggior consumo di droga.
Ultimo aggiornamento: 30/05/2026 12:14

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