COSTA VOLPINO (Bergamo) - Condannato all’ergastolo
Jashandeep Badhan, il
21enne accusato dell’omicidio di
Sara Centelleghe a Costa Volpino (Bergamo) nella notte tra il 25 e 26 ottobre 2024. Oltre all'ergastolo, il giovane dovrò scontare due mesi di isolamento. Si è concluso in Corte d'Assise a Bergamo il processo per l'omicidio di Sara Centelleghe, uccisa con 67 colpi di forbici nel suo appartamento.

L'accusa condotta dalla
Pm Raffaella Latorraca aveva chiesto l'ergastolo per omicidio volontario aggravato dalla crudeltà e dal collegamento con la rapina del cellulare.
Per la Procura, il ventenne era salito in casa perché stava cercando altra droga pensando che l'amica di Centelleghe (nella foto) ne avesse una scorta. Nell'arringa i difensori del 21enne, gli avvocati Roberto Grittini e Guya Marta Portaluppi, avevano spiegato che il 21enne era salito in casa pensando di trovare Sara "perché non l'aveva vista sotto il palazzo".
A causa della droga e dell'alcol assunti quella sera, l'ha quindi uccisa perché le sostanze avevano avuto "un effetto deflagrante". Il giovane ha sempre sostenuto di non essere stato in lui al momento dei fatti, ma la perizia psichiatrica ha dimostrato che era capace di intendere e di volere al momento dei fatti e che le droghe non hanno inciso.
Oggi la sentenza del processo di Primo grado in Assise a Bergamo, alla presenza dei genitori di Sara, che sono scoppiati in lacrime.