BRESCIA - Controlli e sanzioni della Polizia provinciale di Brescia. Nel weekend gli agenti hanno effettuato controlli e un servizio coordinato lungo la Sp 237 “Del Caffaro”, nel tratto delle “Coste di Sant’Eusebio”, storicamente caratterizzato da elevata incidentalità.

Le “Coste”, luogo di forte richiamo per molti motociclisti, continuano infatti a registrare comportamenti pericolosi da parte di una minoranza di utenti, con ripercussioni sulla sicurezza di automobilisti e ciclisti.
Gli agenti della Polizia Provinciale hanno messo in campo controlli diffusi, concentrati sulla velocità, sulle condizioni dei motoveicoli e sul rispetto delle principali norme di guida. Nel corso del servizio sono stati verificati circa cento veicoli.
Le irregolarità riscontrate restituiscono un quadro tutt’altro che marginale: mancata revisione, patenti scadute, uso del cellulare alla guida, fino a manovre contromano. Tre conducenti sono stati sanzionati con il ritiro della patente.
L’episodio più grave è stato registrato alle 15:30 del pomeriggio, quando gli agenti hanno fermato un motociclista risultato positivo all’etilometro con un tasso alcolemico di 1,95 g/l, quasi quattro volte oltre il limite di legge (0,5 g/l). Durante il controllo l’uomo ha inoltre opposto resistenza e rivolto minacce agli agenti. Per il conducente è scattata la denuncia a piede libero alla Procura per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e guida in stato di alterazione alcolica, con conseguente sequestro del veicolo.
La sicurezza stradale rappresenta una priorità condivisa da tutte le forze di polizia, impegnate in un’azione coordinata e continuativa per la tutela degli utenti della strada. Il Consigliere provinciale delegato alla Sicurezza Daniele Mannatrizio e il Comandante della Polizia Provinciale Dario Saleri esprimono apprezzamento per il lavoro svolto dagli agenti e per il presidio garantito in un’area particolarmente delicata della viabilità provinciale.