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In Valtellina crescono spaccio, furti e rapine: l’attività dei carabinieri

lunedì, 6 giugno 2022

Sondrio – Festa dell’Arma dei carabinieri in piazza Garibaldi a Sondrio. Dopo un significativo momento di raccoglimento in ricordo dei tanti caduti dell’Arma, con la deposizione di una composizione floreale alla lapide che, presso il comando provinciale carabinieri di Sondrio, ricorda il Tenente Colonnello M.A.V.M. alla “memoria” Edoardo Alessi, si è svolta in piazza Garibaldi, la cerimonia in occasione del 208° Annuale della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

FESTA DELL’ARMA – Alla presenza delle autorità cittadine e provinciali è stata schierata una compagnia di formazione composta da un primo plotone di carabinieri nella storica uniforme speciale, un secondo plotone di comandanti di Stazione, espressione di quel concetto di prossimità che da sempre contraddistingue l’Arma ed un terzo plotone di “specialità” tra i quali si sono potuti distinguere carabinieri sciatori impegnati nel garantire la sicurezza ed il soccorso nei comprensori sciistici della provincia, carabinieri addetti ai rilievi tecnici, carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Sondrio, carabinieri forestali impegnati nella tutela dell’ambiente e carabinieri di Quartiere.
Al comando dello schieramento il Maggiore Leone, comandante della Compagnia di Sondrio, che ha reso gli onori al comandante provinciale di Sondrio, Tenente Colonnello Marco Piras.
Ad onorare lo schieramento erano presenti il gonfalone della Provincia di Sondrio, decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare per attività partigiana, e il gonfalone del Comune di Sondrio e 50 alunni dell’Istituto Comprensivo “Paesi Orobici” di Sondrio e 40 dell’Istituto Comprensivo Sondrio Centro, che hanno partecipato alla cerimonia sventolando bandiere tricolore, l’Associazione Nazionale Carabinieri, l’Associazione Nazionale Forestali e le Associazioni Combattentistiche e d’Arma.
In piazza era presente inoltre una rappresentanza dei mezzi in dotazione ai carabinieri, ovvero un’Alfa Romeo Giulia del pronto intervento Radiomobile, una Jeep Renegade per servizio in zone montane o impervie, una motoslitta per garantire la sicurezza ed il soccorso sulle piste da sci ed in aree innevate, due autovetture del Gruppo Forestale carabinieri di Sondrio ed una del Reparto Carabinieri Parco Nazionale dello Stelvio, che garantiscono la tutela dell’ambiente e delle aree verdi e boschive nella provincia.

I RICONOSCIMENTI – Durante  sono stati assegnati i riconoscimenti per il servizio svolto:
. il Tenente Colonnello Rocco Taurasi, comandante del Reparto Operativo, a cui è stata conferita dal Ministero della Difesa la medaglia d’argento al merito di lungo comando (Roma, 15 aprile 2022);
. il Brigadiere Capo Massimiliano Santarelli e l’Appuntato Matteo Ravera, ai quali è stato conferito un Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri Lombardia poiché “addetti al N.O.R. di Compagnia capoluogo, dando prova di senso del dovere, iniziativa e determinazione, estraevano gli occupanti di un’autovettura con un principio di incendio in atto, a seguito di grave incidente, scongiurando così più gravi conseguenze.” (Sondrio, 23 novembre 2019);
. il Luogotenente Sebastiano Mastrogiovanni, il Vice Brigadiere Danilo Finazzi e l’Appuntato Scelto Antonio Vitarelli, ai quali è stato conferito un apprezzamento del Comandante della Legione Carabinieri Lombardia poiché “Comandante ed addetti del Norm della Compagnia Carabinieri di Tirano, nell’ambito dell’indagine denominata “Golden Clock” offrivano un significativo contributo consentendo di trarre in arresto, in esecuzione di un provvedimento restrittivo, i 6 componenti di un gruppo criminale dedito ai furti in danno di esercizi commerciali. L’operazione, oltre ad evidenziare la loro professionalità, ha rappresentato un’importante risposta per la comunità.” (Nord e Centro Italia, novembre – dicembre 2020);
. l’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Lorenzo Colombi, a cui stato conferito un Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri Puglia poiché “addetto ad Aliquota Operativa di Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia distaccata, operante in territorio particolarmente sensibile sotto il profilo della sicurezza pubblica, evidenziando altissimo senso del dovere, elevatissime capacità professionali e non comune intuito investigativo, forniva determinante contributo a complessa attività d’indagine nei confronti di un pericoloso gruppo criminale, dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’arresto di 9 persone in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare ed altre 4 ammesse all’obbligo di presentazione alla P.G., nonché con il sequestro di oltre 10 kg di sostanze stupefacenti.” (San Marco in Lamis (Foggia), San Giovanni Rotondo (Foggia) e San Severo (Foggia), 12 ottobre 2019 -27 aprile 2020).

L’ATTIVITA’ – La festa dell’Arma è anche momento di bilanci per l’attività svolta dai Carabinieri in provincia di Sondrio negli ultimi 12 mesi.

Elemento costante ed immutato è il supporto fornito alla popolazione che si adegua e si attaglia ai tempi ed alle necessità. Le 19 Stazioni carabinieri disseminate su tutto il territorio provinciale, da Villa di Chiavenna a Livigno passando per la Bassa Valle, hanno continuato a svolgere quel fondamentale ruolo sociale di presidio dello Stato vicino alla gente, a tutela e supporto del cittadino ed a garanzia dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Dalla richiesta di intervento in caso di difficoltà od in presenza di reati alle innumerevoli chiamate per chiedere consigli, chiarimenti od informazioni, chiamate verso i centralini delle caserme più grandi come Sondrio, Tirano, Chiavenna o Morbegno, attivi 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, od al telefono di quelle dei centri urbani più piccoli.

Nell’ambito delle attività preventive e repressive, nel periodo compreso tra il 1° giugno 2021 ed il 31 maggio 2022 l’Arma dei Carabinieri si è occupata di quasi il 90% del totale dei delitti denunciati in provincia di Sondrio a tutte le Forze di Polizia, 3.652 su 4.072, in aumento di circa il 12% rispetto al precedente periodo di riferimento.
Incessante, tutti i giorni ed a tutte le ore del giorno e della notte, è stata la presenza sul territorio degli uomini e delle donne della Benemerita; a dimostrarlo i dati, che riportano un numero di circa 13.000 servizi esterni, in sostanziale incremento rispetto al precedente periodo di riferimento, con una media di circa 35 servizi al giorno, nel corso dei quali sono state controllate 58.410 persone e 40.360 automezzi mentre 271 sono state le pattuglie appiedate dei Carabinieri di quartiere nel capoluogo.
Sempre in tema di prevenzione, sono quasi raddoppiate le proposte avanzate dai reparti dell’Arma per l’applicazione di misure di prevenzione, dall’avviso orale al foglio di via obbligatorio alla sorveglianza speciale, passate da 40 a 74, nell’ottica di inibire l’azione di soggetti ritenuti pericolosi per la collettività prima ancora che commettano altri reati rendendo così concreta l’azione di prevenzione ed innalzando i livelli di sicurezza per la collettività.
In chiave repressiva, sono aumentati di più del 18% i deferimenti in stato di libertà passati da 1.395 a 1.712, mentre gli arresti sono stati 69.

La lotta alla droga per limitarne la diffusione, soprattutto tra i giovani ed i giovanissimi, è stato un obiettivo primario negli ultimi 12 mesi ed anche in questo campo si sono riscontrati incrementi di sequestri, sottraendo così droga – dall’eroina alla cocaina, dall’hashish alla marijuana – all’assunzione evitando il deleterio bagaglio di nefaste conseguenze: più di 2 kg e mezzo di droga sequestrata (+27% rispetto al precedente periodo di riferimento), 12 gli spacciatori arrestati, 24 i denunciati mentre 209 i segnalati alle Prefetture di residenza quali assuntori.

Garantire la sicurezza stradale continua a rappresentare una missione istituzionale per la Benemerita in ragione dell’elevata e pericolosa incidentalità che si registra in provincia.
La guida in stato di ebbrezza (in particolare dovuta ad assunzione di alcolici) continua ad essere uno dei fenomeni più presenti e pericolosi sulle nostre strade. Le pattuglie dell’Arma nell’arco del periodo di riferimento hanno perseguito in questo campo 263 violazioni dell’articolo 186 e 39 violazioni dell’articolo 187 del Codice della Strada.

Una particolare menzione meritano i Reparti speciali presenti in questa provincia ovvero il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Sondrio e tutto il comparto Carabinieri Forestale con il Gruppo di Sondrio e le sue articolazioni ed il Reparto Carabinieri Parco Nazionale dello Stelvio che vigilano sulla sicurezza ambientale e svolgono costantemente il prezioso servizio Meteomont per la sicurezza in montagna.



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