ARCO (Trento) - Nei giorni scorsi la Polizia di Stato, ad Arco, grazie al costante monitoraggio investigativo del territorio dell’Alto Garda, finalizzato alla prevenzione e contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha posto in essere due significative attività antidroga.

Nel primo caso, la squadra investigativa del Commissariato di Riva del Garda, dopo aver assistito ad uno scambio di sostanza stupefacente di tipo cocaina tra un giovane e due uomini, giunti a bordo di un’autovettura, è intervenuta bloccando lo spacciatore e gli acquirenti e recuperando tre dosi di cocaina confezionate e pronte alla vendita.
La successiva perquisizione della stanza d’albergo occupata dallo spacciatore permetteva di rinvenire altre tre dosi di cocaina ed oltre 6.000 euro in banconote di vario taglio, provento dell’illecita attività di spaccio. Il giovane è stato, pertanto, tratto in arresto e associato presso la Casa Circondariale di Trento a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
A distanza di qualche giorno, sempre nel centro cittadino di Arco, personale operativo alla squadra investigativa, assisteva ad un altro scambio di sostanza tra un giovane ventitreenne e due uomini, giunti a bordo di un’autovettura, fermando prontamente sia lo spacciatore che gli acquirenti. La successiva perquisizione della stanza d’albergo, occupata da qualche giorno permetteva di rinvenire dieci dosi di cocaina ed oltre 4.000 euro in banconote di vario taglio, provento dell’illecita attività di spaccio. Il reo è stato tratto in arresto e associato presso la Casa Circondariale di Trento a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.