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Due malviventi arrestati dalla Polizia di Stato di Brescia

Operazione contro la microcriminalità

BRESCIA - Gli agenti della “Squadra Volante” in servizio presso la questura di Brescia, hanno arrestato due giovani bresciani, residenti in città, con a carico numerosi precedenti penali o di Polizia per reati contro la persona e il patrimonio.
Nello specifico i poliziotti, durante le consuete attività operative di prevenzione generale e di controllo del territorio volte a prevenire e reprimere episodi di microcriminalità diffusa, hanno notato un’autovettura con a bordo i due soggetti dirigersi in modo sospetto verso via Duca degli Abruzzi.

Gli agenti, pertanto, hanno deciso di effettuare un controllo di Polizia per verificare quanto stava accadendo. Alla vista della Volante il conducente, nel tentativo di eludere il controllo, ha accelerato la marcia, dapprima in direzione di via del Brasile per poi costeggiare il parco pubblico, con modalità di guida e velocità tali da mettere seriamente a rischio l’incolumità dei numerosi pedoni presenti, tra cui anche bambini.

I poliziotti, quindi, hanno dato immediatamente notizia dell’inseguimento alla centrale operativa della Questura, che ha inviato in aiuto ulteriori Pattuglie al fine di intercettare e di bloccare i 2 malviventi.

Il tentativo di fuga è terminato solo quando, dopo aver proseguito verso il Villaggio Ferrari, il conducente, a causa dell’elevata velocità, ha perso il controllo dell’auto in Via Repubblica Argentina. L’ improvvisa manovra ha mandato l’autovettura ad impattare contro lo spartitraffico, danneggiandola gravemente e rendendola in tal modo fuori uso.
I due occupanti, costretti a quel punto ad abbandonare il veicolo, hanno tentato nuovamente la fuga, questa volta a piedi, ma tale tentativo tuttavia non è andato a buon fine poiché, grazie al rapido coordinamento tra gli equipaggi intervenuti per concorrere all’inseguimento, i 2 fuggiaschi sono stati individuati, bloccati e posti in condizione di non nuocere.

Condotti presso gli uffici della questura, al termine degli atti di Polizia Giudiziaria i due malviventi sono stati arrestati per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e di fuga pericolosa in concorso, e messi a disposizione della Procura della Repubblica.
Inoltre, al guidatore, già noto alle Forze di Polizia, è stata elevata una sanzione amministrativa per guida con patente sospesa in quanto, a seguito di un precedente controllo, si era rifiutato di sottoporsi agli accertamenti clinici e tossicologici.
In considerazione di quanto accaduto e dei numerosi precedenti specifici a loro carico, il questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha emesso nei loro confronti - in conformità con quanto previsto dal codice delle Leggi Antimafia - la Misura di Prevenzione Personale dell’avviso orale e di pubblica sicurezza finalizzata alla successiva irrogazione della sorveglianza speciale-
Ultimo aggiornamento: 27/06/2026 11:33

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