BRONZOLO (Bolzano) - I Carabinieri della Stazione di Bronzolo hanno concluso con esito positivo un’attività investigativa avviata a seguito di un furto con destrezza avvenuto all’interno di un esercizio commerciale del paese, individuando e deferendo all’Autorità Giudiziaria due persone ritenute responsabili del reato e del successivo indebito utilizzo di carta bancomat.

La vicenda ha avuto origine nel pomeriggio del 20 febbraio scorso, quando una donna di 74 anni, nata a Bronzolo e residente nello stesso comune, mentre si trovava all’interno di un supermercato di Bronzolo, si è vista sottrarre con destrezza la propria borsa, che era stata momentaneamente riposta nel carrello della spesa.
Poco dopo il furto, i malfattori si sono spostati nel vicino comune di Ora, dove hanno effettuato un prelievo non autorizzato di 250 euro presso uno sportello ATM.
Nella stessa circostanza hanno tentato anche una transazione POS di 300 euro presso una rivendita di tabacchi, operazione che tuttavia non è andata a buon fine.
Le immediate attività di ricerca avviate dai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Egna hanno consentito di rinvenire, già nelle ore successive al fatto, uno degli oggetti sottratti – lo smartphone della vittima – abbandonato nei pressi del cantiere del tunnel di Bronzolo lungo la SS12. Nei giorni seguenti, personale della Provincia impegnato in attività di pulizia stradale ha inoltre recuperato lungo la stessa arteria, nel territorio comunale di Ora, la restante refurtiva, composta dalla borsa e dal portafoglio della denunciante.
L’attività investigativa condotta dai militari della Stazione di Bronzolo, sviluppata attraverso accertamenti tecnici, analisi dei movimenti bancari e ulteriori riscontri investigativi, ha permesso di individuare i presunti autori del fatto: un uomo di 31 anni nato a Bolzano e residente a Merano e una donna di 24 anni nata a Bassano del Grappa, ma di fatto domiciliata a Merano. Nei loro confronti è scattata la denuncia per i reati di furto con destrezza e indebito utilizzo di strumenti di pagamento.
L’Autorità Giudiziaria è stata informata dell’esito delle indagini dai Carabinieri della Stazione di Bronzolo, che hanno proceduto agli adempimenti di competenza.
L’operazione conferma l’attenzione costante dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati predatori e alle forme di utilizzo fraudolento degli strumenti di pagamento, fenomeni che colpiscono in particolare le persone più vulnerabili e che richiedono un’attività investigativa puntuale e capillare sul territorio.