CARPENEDOLO (Brescia) - La Polizia di Stato ha individuato e denunciato alla Procura della Repubblica il conducente dell’auto – un uomo di 53 anni residente in Provincia di Brescia e già noto alle Forze dell’Ordine per precedenti analoghi – che il 14 luglio 2025, a Carpenedolo, aveva investito una donna in bicicletta per poi fuggire senza prestare soccorso, abbandonandola ferita sul ciglio della strada.
Nel pomeriggio del 14 luglio scorso i Poliziotti della Sezione Polizia Stradale di Brescia - Distaccamento Polizia Stradale di Salò – dopo essere intervenuti nel luogo dell’incidente, avevano soccorso la vittima poi subito affidata alle cure del personale sanitario fatto giungere sul posto in via d’urgenza; nell’occasione non avevano trovato traccia dell’autovettura coinvolta, il cui conducente si era dato alla fuga.
A mettere gli agenti della Polstrada di Salò sulla pista giusta sono stati i frammenti di uno specchietto rinvenuti sul luogo del sinistro che, dopo accurati accertamenti, è risultato appartenere ad una station wagon di colore scuro. La successiva visione delle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza del Comune ha quindi permesso di riscontrare il transito del veicolo con lo specchietto laterale danneggiato, e di risalire poi al numero di targa.
Quando gli agenti si sono recati presso l’abitazione del conducente per ispezionare il veicolo costui aveva già provveduto alla riparazione della vettura, in particolare a sostituire lo specchietto incidentato.
Le sue dichiarazioni non hanno convinto gli agenti della Polizia Stradale, i quali hanno messo in opera una serie di accertamenti e riscontri, anche mediante l’analisi del traffico telefonico sviluppata dalla Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione di Brescia. Grazie a questo tipo di indagini si è potuto localizzare, senza ombra di dubbio, l’uomo sul luogo dell’incidente in quella data ed a quell’ora.
Il 53enne denunciato alla Procura della Repubblica, dovrà ora rispondere dei reati di lesioni stradali, fuga ed omissione di soccorso, con l’aggravante della recidiva.