TRENTO - La
Società degli Alpinisti Tridentini esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa di
Antonio Sardano e
Sergio Martinelli, entrambi soci della SOSAT, e di
Maicol Zenatti, socio della SAT di Mori, deceduti sul Gran Paradiso durante un'ascensione alpinistica.
“È una tragedia che colpisce profondamente l'intera comunità della montagna – afferma il presidente della SAT
Cristian Ferrari –. Desideriamo esprimere la nostra più sincera vicinanza alle famiglie, agli amici, ai soci delle sezioni e a tutte le persone che hanno condiviso con loro la passione per la montagna e per l'alpinismo. Di fronte a una tragedia come questa le parole sono difficili. Parliamo di persone che conoscevano la montagna, che la frequentavano con esperienza, preparazione e rispetto. Ed è forse proprio questo che rende ancora più doloroso quanto accaduto. La montagna non è mai una conquista definitiva: richiede competenza, prudenza e umiltà, e conserva sempre una dimensione che sfugge al nostro controllo. In momenti come questi sentiamo tutta la fragilità della condizione umana di fronte all'ambiente che amiamo e frequentiamo. Rimane il dolore per una perdita che coinvolge non solo le persone a loro più vicine, ma l'intera comunità alpinistica trentina”.
La
SAT di Mori si unisce al dolore per la scomparsa del socio Maicol Zenatti
.
“È una perdita che ci colpisce profondamente – afferma il presidente della SAT di Mori Mattia Bertolini –. La notizia della scomparsa di un amico ci coglie sempre impreparati, mettendoci di fronte alla nostra fragilità con una assolutezza che pare ormai dimenticata in un mondo in cui tutto sembra reversibile, ma non lo è. Maicol era un alpinista preparato e prudente, ma prima di tutto era un amico che si è sempre speso per la comunità. Aveva frequentato numerosi corsi delle scuole di alpinismo e scialpinismo CAI-SAT e affrontato molte salite alpinistiche. Da sempre impegnato nel volontariato, da qualche tempo collaborava attivamente con la nostra sezione, in particolare con il gruppo di Alpinismo Giovanile, sempre pronto a dare una mano quando e dove ce n'era bisogno. Lo vogliamo ricordare con il suo passo lento e costante, con il contagioso entusiasmo e con il sorriso che lo ha sempre contraddistinto”.
Anche la SOSAT esprime profondo cordoglio per la scomparsa dei soci Antonio Sardano e Sergio Martinelli. “Ci stringiamo alle famiglie, agli amici e a tutte le persone colpite da questa tragedia – afferma il presidente della SOSAT Luciano Ferrari –. La tragedia del Gran Paradiso colpisce profondamente tutta la comunità della montagna”. Tutta la SAT si stringe attorno ai familiari delle vittime, ai soci delle sezioni coinvolte e alle comunità colpite da questo grave lutto.