BRESCIA - Gli agenti della Questura di Brescia e del Commissariato di Polizia di Statio “Carmine” hanno effettuato straordinari e mirati servizi di prevenzione generale e di controllo del territorio, disposti dal Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori e volti a prevenire e reprimere episodi di microcriminalità diffusa che generano particolare allarme nella collettività e che inevitabilmente incidono sul degrado urbano e sulla civile convivenza.

Le attività operative hanno avuto come obiettivo primario quello di prevenire e contrastare in modo adeguato fenomeni delinquenziali che destano particolare allarme sociale - in particolare lo spaccio di sostanze stupefacenti, i reati contro il patrimonio, l’immigrazione clandestina e gli episodi di microcriminalità - che inevitabilmente incidono sul degrado urbano e sulla civile convivenza; esse, inoltre, consentono di mantenere costante e visibile la presenza delle Forze dell’Ordine su tutto il territorio Provinciale in quelle particolari zone ove si è ravvisata la presenza di soggetti dediti ad attività criminali, così come in quelle che sono state oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini, anche tramite piattaforma ufficiale della Polizia di Stato “YouPol”, allo scopo di evitare che si verifichino situazioni critiche per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Nello specifico sono state oggetto dell’attenzione delle Forze di Polizia le zone dell’Autostazione, della Stazione Ferroviaria, della Metropolitana cittadina e nelle vie limitrofe, per poi estendersi in Via Milano, Via Tartaglia, Via Corsica, Via San Faustino, Via Sostegno, Via Sardegna, Via Corfù, Via Zara, Piazza Garibaldi, nella zona del Carmine, al “Parco Gallo”, al Parco “Tarello” e, complessivamente, in tutte le strade del Centro storico.
Sono inoltre stati effettuati interventi di prevenzione e controllo presso alcuni Pubblici Esercizi solitamente frequentati da soggetti pregiudicati.
Nel corso delle attività operative in Via del Castello, gli Agenti notavano 2 soggetti intenti a lanciare pietre dal cavalcavia verso la sottostante sede stradale creando un concreto pericolo per la circolazione e per gli utenti della strada. Condotti presso gli Uffici della locale Questura i 2, entrambi cittadini italiani minorenni, incensurati e residenti in Città, al termine degli atti di Polizia Giudiziaria, venivano denunciati alla Procura della Repubblica per getto pericoloso di cose.
In Via Solferino gli Agenti notavano 2 soggetti scambiarsi numerose banconote nonché diversi involucri di cellophane termosaldato. Pertanto, dopo essersi avvicinati, effettuavano nei loro confronti una perquisizione personale che dava esito positivo in quanto rinvenivano e sequestravano numerose dosi di HASISH pronto per essere spacciato. Accompagnati presso la Questura, al termine degli atti di Polizia Giudiziaria i 2 - un cittadino egiziano 20enne residente in Provincia ed un tunisino 19enne senza fissa dimora – sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per possesso di sostanze stupefacenti.
3 soggetti – rispettivamente due cittadini guineani di 24 e 21 anni ed un cittadino senegalese 22enne - tutti residenti in Provincia e con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia a seguito del controllo di Polizia sono risultati privi di qualsivoglia documento identificativo nonché in forte stato di alterazione alcoolica. Condotti presso gli Uffici della locale Questura, a seguito degli accertamenti presso la Banca Dati del Ministero dell’Interno i 2 guineani sono stati denunciati alla Procura della Repubblica in quanto risultati inottemperanti al Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore mentre al senegalese è stata notificata la Misura di Prevenzione dell’Avviso Orale di Pubblica Sicurezza. Tutti sono stati sanzionati amministrativamente per ubriachezza molesta. Nei confronti di tutti costoro il Questore ha altresì disposto l’avvio delle procedure finalizzate alla Revoca dei Permessi di Soggiorno, in modo da poter poi procedere alla loro espulsione dal nostro Paese.
In Via A.
Ferrari un cittadino albanese 56enne residente in Città, con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia è stato denunciato alla Procura della Repubblica per possesso illegale di armi e sanzionato amministrativamente per possesso di sostanze stupefacenti ad uso personale; costui, a seguito della perquisizione personale, veniva trovato in possesso di un coltello a serramanico e alcune dosi di Cocaina.
Un cittadino italiano 40enne residente in provincia di Brescia e con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia è stato denunciato alla Procura della Repubblica per resistenza a Pubblico Ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità; costui, in evidente stato di alterazione alcolica , all’invito dei Militari dell’Esercito Italiano a mantenere la calma e del successivo controllo degli Agenti della Polfer, assumeva un atteggiamento violento e riottoso tentando di colpirli con calci e pugni, e costringendo gli Agenti a porlo definitivamente in condizione di non nuocere.
In viale Santa Eufemia un cittadino bresciano 51enne residente in Provincia con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura e gravità è stato denunciato alla Procura della Repubblica per minacce, possesso illegale di armi e sanzionato amministrativamente per ubriachezza molesta.
Nello specifico, tramite segnalazione al numero di emergenza “112 Nue”, i Dipendenti di una Sala Scommesse, informavano gli Agenti che un uomo, in forte stato di alterazione alcoolica, era entrato all’interno dell’attività commerciale e, armato di un coltello a serramanico, aveva minacciato tutte le persone presenti. I Poliziotti, giunti immediatamente sul posto, intercettavano l’uomo ancora presente all’esterno dell’Attività; la successiva perquisizione personale dava esito positivo in quanto veniva trovato in possesso del coltello a serramanico immediatamente sottoposto a sequestro.
Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha emesso – in conformità con quanto previsto dal Codice delle Leggi Antimafia - nei confronti dell’uomo, la Misura di Prevenzione Personale dell’avviso orale di Pubblica Sicurezza.
Complessivamente, nel corso delle attività operative – alle quali hanno collaborato, per le parti di rispettiva competenza, anche la Divisione Anticrimine e l’Ufficio Immigrazione della Questura – sono stati controllati 9 Esercizi pubblici, 32 autoveicoli e 254 persone, di cui 116 straniere e 71 con a proprio carico precedenti di vario genere. Il Questore, quindi, ha adottato i seguenti Provvedimenti: 3 Fogli di Via Obbligatori a carico di persone gravate da precedenti penali e/o di Polizia che si trovavano senza apprezzabile motivo ed in circostanze non giustificate nel territorio comunale; 4 Avvisi Orali di Pubblica Sicurezza (Misura di Prevenzione prevista dal Codice delle leggi antimafia) nei confronti di altrettanti cittadini italiani e stranieri che denotano una spiccata pericolosità sociale a causa di precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura, tra cui reati contro la persona, in materia di stupefacenti, ovvero contro il patrimonio; 5 Espulsioni e Ordini di Allontanamento dal Territorio Nazionale nei confronti di altrettanti cittadini extracomunitari che, durante i controlli, sono risultati irregolari in Italia e con a proprio carico pregiudizi Penali e/o di Polizia; 2 Dacur e Divieti di Accesso ai Pubblici Esercizi nei confronti di altrettanti individui che hanno posto in essere comportamenti ed atteggiamenti di manifesta aggressività e di disturbo della quiete pubblica tali da mettere in pericolo l’ordine e la sicurezza pubblica.
Operazioni straordinarie di Polizia con modalità operative simili a questa seguiteranno ad essere effettuate anche in altri contesti territoriali della Provincia, in accordo con le Amministrazioni Comunali interessate.
“I servizi straordinari di prevenzione generale costituiscono uno strumento efficace e flessibile per dare risposte in tempi brevi alle giuste esigenze di sicurezza della cittadinanza. Bisogna assolutamente evitare che contesti urbani con un elevato livello di convivenza civile, quale quello di Brescia, diventino stabili punti d’interesse per criminali e pregiudicati - ha evidenziato il Questore Sartori -. L’innalzamento dell’attenzione da parte delle Forze di Polizia vuole proprio prevenire il radicamento di tali situazioni e garantire al tempo stesso una presenza concreta e rassicurante a tutela della collettività. La collaborazione dei cittadini, delle Associazioni, delle Organizzazioni di categoria e delle Istituzioni operanti nei vari settori a servizio delle Comunità locali è essenziale per meglio orientare le attività di controllo sul territorio, garantendo un innalzamento della sicurezza effettiva e di quella percepita”.