CALDARO (Bolzano) - Prosegue con particolare impegno l'attività di prevenzione e contrasto ai furti sulle autovetture in sosta da parte delle Stazioni Carabinieri dipendenti dalla Compagnia di Egna, quotidianamente impegnate nel controllo del territorio della Bassa Atesina e Oltradige con specifica attenzione anche alle aree di parcheggio e alle località maggiormente frequentate da cittadini e turisti.

In tale contesto, i carabinieri della Stazione di Ora, coadiuvati dai militari dell'Aliquota Radiomobile di Egna, sono intervenuti a Caldaro, nei pressi del biotopo lungo la strada che conduce a Campi al Lago, a seguito della segnalazione di un furto ai danni di un'autovettura in sosta. Giunti sul posto, i militari hanno accertato che ignoti, dopo aver infranto il finestrino anteriore sinistro del veicolo, avevano sottratto dall'abitacolo un portafoglio contenente circa 50 euro in contanti e alcuni documenti personali.
Nella medesima circostanza era stata inoltre danneggiata, nel tentativo di sottrarne il denaro, una cassetta portamonete destinata alla vendita di un noto quotidiano in lingua tedesca.
Concluso il sopralluogo, i carabinieri hanno immediatamente avviato le ricerche nelle zone circostanti, riuscendo a rintracciare, a breve distanza dal luogo dei fatti, un giovane di 24 anni, residente a Vadena e già noto alle Forze dell'Ordine, mentre si stava allontanando in bicicletta. Sottoposto a perquisizione, il giovane è stato trovato in possesso di un martello, ritenuto compatibile con lo strumento utilizzato sia per infrangere il cristallo dell'autovettura sia per tentare di forzare la cassetta portamonete. L'oggetto è stato pertanto sottoposto a sequestro penale per i successivi accertamenti.
Gli elementi raccolti hanno consentito ai militari della Stazione di Ora di individuare nel 24enne il presunto responsabile del furto sull'autovettura, nonché del tentato furto e del danneggiamento della cassetta portamonete. Nei suoi confronti sono state quindi avviate le procedure per la denuncia per furto aggravato, tentato furto e danneggiamento, oltre al porto ingiustificato di oggetti atti allo scasso.
L'intervento si inserisce nella costante attività di prevenzione e contrasto ai reati predatori condotta dai presidi territoriali dell'Arma, attraverso servizi di pattugliamento e controlli mirati, con particolare attenzione ai parcheggi isolati e alle aree naturalistiche, dove le autovetture lasciate temporaneamente incustodite possono diventare bersaglio di furti.
I carabinieri rinnovano infine l'invito ai cittadini a non lasciare borse, portafogli, documenti o oggetti di valore all'interno dei veicoli, anche durante soste brevi, e a segnalare tempestivamente al Numero Unico di Emergenza 112 eventuali situazioni sospette.