BOLZANO - I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Bolzano hanno tratto in arresto un minorenne, gravemente indiziato dei reati di detenzione illegale di arma clandestina con relativo munizionamento, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L'operazione giunge a coronamento di mirati servizi di osservazione e controllo condotti dai militari dell'Arma per diversi giorni, scaturiti nell'ambito di un'intensa attività investigativa finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione agli ambienti giovanili e scolastici della città.
Nel pomeriggio di sabato, a seguito di un prolungato pedinamento, i carabinieri hanno fermato il giovane nel quartiere Europa-Novacella. La perquisizione personale eseguita immediatamente sul posto ha consentito di rinvenire, occultate sulla sua persona, 4 dosi termosaldate di cocaina, già confezionate e pronte per la cessione al dettaglio.
I

riscontri emersi hanno spinto gli operanti a estendere tempestivamente le verifiche presso il domicilio del giovane.
La perquisizione locale, concentrata in particolare nella camera da letto del minore, ha permesso di scoprire: una pistola semiautomatica in perfetto stato di conservazione ed efficienza, con matricola abrasa (e pertanto verosimilmente provento di furto), corredata da caricatore inserito; 28 cartucce calibro 9x21 integre; un involucro contenente ulteriori 37 grammi di cocaina; un bilancino di precisione e materiale vario utile al frazionamento della sostanza.
L'arma e le munizioni sono state poste sotto sequestro e saranno sottoposte ad accertamenti balistici per riscontrare l'eventuale impiego in precedenti episodi criminosi.
L'arresto eseguito in flagranza è stato successivamente convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Bolzano, che ha disposto nei confronti del giovane la misura cautelare del collocamento presso una comunità protetta.
A margine dell'operazione, i Carabinieri del Nucleo Investigativo rivolgono un fermo monito alla cittadinanza e in particolare al mondo giovanile. Al di là dell'appello a non assumere sostanze stupefacenti per la salvaguardia della propria salute — che potrebbe apparire retorico —, l'aspetto più allarmante riguarda le dinamiche collaterali: il consumo di droghe introduce inevitabilmente a contatti diretti con ambienti criminali spregiudicati. Come dimostrato dal rinvenimento di un'arma da fuoco pronta all'uso, il circuito dello spaccio è intriso di violenza e illegalità diffusa, dinamiche che finiscono per esporre a pericoli gravissimi l'incolumità fisica degli stessi ragazzi, anche quando si limitano al ruolo di semplici acquirenti o consumatori.