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“Alpini assassini”, scritte choc a Trento. La condanna di Merler e Fugatti

venerdì, 6 dicembre 2019

Trento – “Alpini assassini”. Questa la scritta apparsa in vicolo Benassuti a Trento dopo le manifestazioni e i cortei che si sono tenuti nella serata di ieri da un gruppo di anarchici per le vie cittadine dopo la sentenza che ha portato alla condanna di sei persone.

scritteIl vicepresidente della sezione, Renzo Merler, ha così commentato tramite un post su Facebook: “La vil mano cambia, ma la testa di c..o rimane sempre uguale. Oggi al risveglio, dopo l’ennesima sfilata serale per le vie cittadine dei buffoni e codardi anarchici, il muro della nostra sede si presenta così. Per noi sarà motivo per ritinteggiare le pareti esterne, ottimo allenamento per i futuri impegni di ristrutturazione della casa nel borgo Rondine – cittadella della Pace ad Arezzo. Per loro (gli autori del codardo gesto) la morte cerebrale…piccoli, insignificanti scarafaggi della società!”.

FUGATTI: “VERGOGNA”
“Se solo pensassero ai tanti interventi di solidarietà, alle tante energie spese dagli alpini dove la gente soffre e chiede aiuto, le persone che imbrattano i muri di Trento con certe scritte avrebbero buoni motivi per vergognarsi. Gli alpini sono portatori di valori sani, non di violenza. Anche oggi sono un esempio per tanti giovani e i cittadini, assieme alle istituzioni, guardano a loro con affetto e riconoscenza”. Così il presidente Maurizio Fugatti a proposito di alcune scritte ingiuriose verso gli alpini apparse sui muri della sede Ana di Trento.



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