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Ciclismo, la Forti e Veloci vince la corsa di casa

Tra gli Esordienti assolo di Giovanni Bernardi

TRENTO - Ad attenderlo sul traguardo di via delle Ischie a Romangnano c’era papà Giuliano, il suo primo tifoso, ex ciclista pure lui. Giovanni Bernardi (foto credit PegasoMedia), che ha seguito le orme del padre, ha scelto la corsa organizzata dalla sua società, il Gran Premio Rothoblaas – Memorial Silvano Dusevich, per andare a prendersi la prima vittoria stagionale, maturata a coronamento di una splendida prova corale della squadra diretta da Luca Prada e dal suo fidato collaboratore Lorenzo Roccabruna.

La gara è andata in scena lungo cinque tornate di un circuito disegnato tra il classico anello dei “pomari” e il cuore del paese di Romagnano, con lo strappo di via alle Porte da affrontare a ogni tornata. Gli ottanta atleti al via, primo e secondo anno assieme, non si sono certo risparmiato e hanno subito dato fuoco alle polveri, con i portacolori della società organizzatrice, la Forti e Veloci, subito pronti a dare battaglia.
Tra i più attivi, nelle posizioni d’avanguardia del gruppo, lo stesso Bernardi e il giudicariese Yuri Sicheri, che hanno provato a più riprese a promuovere una fuga, con gli atleti del Veloce Club Borgo, il pimpante Thomas Quintero Torres (Libertas Laives) e i veneti dell’Uc Valle d’Illasi e del Team Petrucci sempre pronti a rispondere e a gettarsi nella mischia.

Nel finale, quando sul rettilineo d’arrivo di via delle Ischie ci si preparava ad assistere a una volata a ranghi compatti, Bernardi e Tommaso Fasoli (Uc Val d’Illasi) hanno sorpreso tutti con un attacco a due. A un paio di chilometri dal traguardo, l’alfiere della Forti e Veloci ha piazzato l’allungo vincente, fiaccando la resistenza del compagno di fuga.
Ad accoglierlo, all’arrivo, c’era il meritato applauso del pubblico presente, a coronamento di una corsa vissuta da assoluto protagonista. Fasoli ha chiuso secondo a 8” dal vincitore, mentre la volata di gruppo per il terzo posto ha premiato lo spunto dell’altro atleta dell’Uc Valle d’Illasi Thomas Da Campo, con Pietro Revolti quinto e il campione provinciale Lorenzo Riccamboni sesto, a completare la bella prova corale della Forti e Veloci.

Tra gli Esordienti "Primo anno" festeggia il veneto Edoardo Franchin, con il campione trentino di categoria Lorenzo Fontanari secondo e Lucas Cordioli del Team Petrucci terzo. Quarto Giulio Cristoforetti (Forti e Veloci), che ha conquistato nella gara di casa il miglior piazzamento della stagione.

Ordine d’arrivo Esordienti 2° anno
1. Giovanni Bernardi (Forti e Veloci) 38,100 km in 58’05” (media 39,357 km/h)
2. Tommaso Fasoli (Uc Val d’Illasi) a 8”
3. Thomas Da Campo (Uc Val d’Illasi) a 32”
4. Vladimir Boltic (Team Petrucci) st
5. Pietro Revolti (Forti e Veloci) st
6. Lorenzo Riccamboni (Forti e Veloci) st
7. Raffaele Dallara (Sc Torrile) st
8. Riccardo Ricci (Gc Sossano) st
9. Christian Fornaro (Gs Alto Adige) st
10. Riccardo Mosna (Vc Borgo) st

Ordine d’arrivo Esordienti 1° anno
1. Edoardo Franchin (Fdb Sport Club) 38,100 km in 58’37” (media 38,907 km/h)
2. Lorenzo Fontanari (Vc Borgo) st
3. Lucas Cordioli (Team Petrucci) st
4. Giulio Cristoforetti (Forti e Veloci) st
5. Francesco Tagliaferro (Gc Sossano) st
6. Alessandro Chianese (Team Petrucci) st
7. Alex Mendini (Us Montecorona) st
8. Cristian Lovato (Team Petrucci) st
9. Ludovico Moro (Gs Mosole) st
10.
Pietro Fontana (Team Petrucci) st

TROFEO SARA PIFFER
Una volata a ranghi compatti, tra quel che rimaneva del gruppo, ha deciso la seconda edizione del Trofeo Sara Piffer - Gran Premio Banca per il Trentino Alto Adige, combattuta corsa per Allievi che ha vissuto sul testa a testa allo sprint tra i due "primo anno" Victor Voltolini (Veloce Club Borgo) e Nicolas Botticchio (Forti e Veloci). A spuntarla, grazie a una rimonta nei metri finali, è stato il valsuganotto, che sul rettilineo di via alle Ischie a Romagnano si è preso la prima vittoria stagionale, obiettivo sfumato per poco per il già citato Botticchio.

Il portacolori della società organizzatrice, che nell'occasione correva sulle strade di casa, ha comunque più di un motivo per cui essere soddisfatto della piazza d'onore: per lui è maturato il terzo podio stagionale, il secondo nel breve volgere di una settimana, dopo il "bronzo" conseguito a Zambana la domenica precedente. La top 3 della corsa di Romagnano è stata completata da Leonardo Dossi della Montecorona, seguito in quarta piazza da Jacopo Gianordoli (Ciclistica Dro) e in quinta dal veneto Emanuele Giorgi (Gs Cartura), con una menzione - tra i trentini in gara - anche per il settimo posto di Giovanni Donanzan (Vc Borgo) e il decimo posto di Pietro Benedetti (Forti e Veloci).

Un’ottantina gli Allievi che si sono presentati al via della gara dedicata alla memoria di Sara Piffer, la giovane ciclista trentina che nel gennaio 2025 è stata travolta e uccisa da un automobilista. Sara ha vegliato dall’alto sui giovani corridori in gruppo, mentre a Romagnano erano presenti i suoi genitori Lorenzo e Marianna, che hanno premiato i protagonisti di giornata, lanciando ancora una volta un sentito appello rivolto alla sicurezza e a una maggiore considerazione dei ciclisti sulla strada. Al loro appello si è aggiunto anche quello del presidente del Comitato trentino della Federciclismo Renato Beber, seguito a ruota dal presidente del club organizzatore Alessandro Groff.

Non sono bastati 80 chilometri di sportiva battaglia per evitare l’epilogo in volata, maturato al termine di una corsa particolarmente tirata, come testimoniato dalla media finale, 43,500 km/h. La Forti e Veloci ha cercato di tenere chiusa la gara, con il campione provinciale Nicolò Trainotti semplicemente inesauribile, vittorioso nella classifica dei traguardi volanti, sempre pronto a chiudere sui tentativi di fuga, supportato nello sfiancante lavoro dai combattivi compagni di squadra.
La missione era quella di traghettare Nicolas Botticchio allo sprint. Ciclistica Dro, Veloce Club Borgo, Montecorona, Libertas Laives e i veronesi del Team Petrucci, tra le formazioni più attive in gruppo, hanno provato in tutti i modi a piegare la resistenza della squadra di casa, che si è però compattata e ha retto l’urto.
Nel finale, nel corso del terzultimo dei dieci giri del circuito disegnato tra il classico anello dei Pomari e l’abitato di Romagnano, è nata la fuga che sembrava poter essere decisiva, promossa da Leonardo Dossi e Luca Dalla Costa (Montecorona), da Ramiro Voltolini (Vc Borgo), Nicola Zulberti (Ciclistica Dro) e Luis Mauri Macas Jimenez (Libertas Laives) e da un atleta del Team Petrucci: alla loro ruota, ancora una volta, si è portato Nicolò Trainotti, la cui prestazione merita di essere celebrata quanto una vittoria.
Tra i battistrada è mancata la necessaria collaborazione e a poco più di cinque chilometri dal traguardo il gruppo si è ricompattato. Il treno della Forti e Veloci ha lanciato Botticchio, che nei metri conclusivi da Victor Voltolini: entrambi sono atleti al primo anno in categoria, entrambi hanno dimostrato di essere già competitivi ai massimi livelli, con tanto di stretta di mano finale, sia tra i primi due classificati che tra i rispettivi direttori sportivi, Igor Voltolini e Claudio Caldonazzi. Il bello dello sport.

Ordine d’arrivo
1. Victor Voltolini (Vc Borgo) 80,1 km in 1h50’29” (media 43,500 km/h)
2. Nicolas Botticchio (Forti e Veloci) st
3. Leonardo Dossi (Us Montecorona) st
4. Jacopo Gianordoli (Ciclistica Dro) st
5. Emanuele Giorgi (Gs Cartura) st
6. Luca Felisatti (Gs Cartura) st
7. Giovanni Donanzan (Vc Borgo) st
8. Tommaso Gamba (Uc Val d’Illasi) st
9. Daniele Tinazzi (Bruno Gaiga) st
10. Pietro Benedetti (Forti e Veloci) st
Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 17:59

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