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VII Congresso FISASCAT CISL Sondrio: gli eletti e la mozione finale

mercoledì, 1 dicembre 2021

Forcola – A Forcola, alla presenza del Segretario con delega nazionale Fabrizio Ferrari, si è svolto il VII° Congresso della FISASCAT CISL di Sondrio, la federazione che rappresenta le lavoratrici e i lavoratori dei settori terziario, turismo e servizi.

I delegati presenti al Congresso hanno provveduto ad eleggere i componenti il Direttivo della FISASCAT CISL di Sondrio, i quali, a loro volta, hanno confermato Massimiliano Arighi nella carica di segretario generale ed elette Claudia Medda e Antonella Di Blasi quali componenti la segreteria territoriale (foto).

Nel corso del Congresso, oltre al rinnovo delle cariche statutarie, sono state analizzate e discusse importanti tematiche legate alla condizione lavorativa delle lavoratrici e dei lavoratori dei settori del terziario, del turismo e dei servizi, cioè quelle lavoratrici e quei lavoratori che svolgono la loro attività negli esercizi commerciali e turistici, nei servizi di assistenza alle persone presso le case di riposo o presso presidi ospedalieri e in altri ambiti del settore terziario, quali: studi professionali, farmacie, agenzie, imprese di pulimento, associazioni ecc…

“Tra le tematiche che il Congresso ha posto in particolare evidenza, si sottolinea la difficile attuale situazione economica e sociale determinata da quanto prodotto dalla pandemia anche nella nostra provincia, con effetti deleteri per l’occupazione nel settore commerciale e con particolare riferimento a quello legato al turismo. La pandemia ha messo a dura prova detto settore, creando una crisi devastante che ha comportato una forte riduzione e, in molti casi, addirittura la chiusura di numerose attività. Peraltro, un plauso particolare è rivolto alle tante lavoratrici e ai tanti lavoratori dei settori di riferimento della FISASCAT CISL di Sondrio, quali quelli che operano nella grande distribuzione e nelle residenze socio assistenziali non dimenticando il pulimento, che, soprattutto nella prima fase emergenziale della pandemia, con encomiabile abnegazione, hanno assicurato, con il proprio lavoro e nonostante l’evidente rischio di contrarre l’infezione, il mantenimento di servizi essenziali.   

“Ripartire per costruire un futuro migliore” è il titolo che abbiamo voluto dare al Congresso. Riteniamo, infatti, che il superamento di questa difficile condizione debba passare attraverso un confronto costante e costruttivo, assieme alle nostre controparti e alle istituzioni, per costruire con spirito di solidarietà un futuro migliore innanzitutto gestendo al meglio le risorse del PNRR al fine di poter creare, anche nella nostra provincia, opportunità di lavoro dignitoso, investendo sugli ammortizzatori sociali e sulle politiche attive per valorizzare professionalità e occupabilità, senza tralasciare di porre un’attenzione particolare alla tutela della salute e della sicurezza sui posti di lavoro.

La FISASCAT CISL di Sondrio sarà sempre disponibile a fornire il proprio contributo di idee e di proposte per far ripartire i settori del turismo e del commercio nella nostra provincia anche in considerazione dell’importanza che detti settori assumono in un territorio montano, quale è il nostro, con larga parte della sua economia legata al turismo e che oggi vede la possibilità di un potenziamento economico correlato all’evento olimpico del 2026.

Anche per quanto riguarda il cd. “terzo settore”, che opera prestando assistenza all’interno delle case di riposo o nei presidi sanitari oltre ai servizi di pulimento, la FISASCAT CISL di Sondrio offre il suo impegno per affrontare le complesse problematiche che caratterizzano questo settore, colpito, peraltro, in modo pesante dalla pandemia. Uno dei problemi più evidenti del settore è la carenza di figure professionali, quali personale infermieristico e OSS. Una carenza questa che, purtroppo, mette in serio rischio la qualità dell’assistenza. A tal proposito, la FISASCAT CISL di Sondrio ritiene che nel “terzo settore”, in provincia di Sondrio, occorra procedere attraverso la contrattazione e interventi formativi per valorizzare la professionalità degli operatori, il loro reclutamento e il miglioramento delle loro condizioni lavorative e salariali nell’ottica di coniugare al meglio i bisogni e le esigenze delle lavoratrici, dei lavoratori e degli ospiti delle strutture assistenziali e sanitarie della nostra provincia”, è stato spiegato nel corso del congresso.

MOZIONE FINALE VII° CONGRESSO FISASCAT CISL DI SONDRIO

Il Congresso della FISASCAT CISL di Sondrio, ascoltata la relazione, presentata a nome della segreteria dal Segretario generale Massimiliano Arighi, esprime piena condivisione della relazione e la fa propria unitamente agli arricchimenti prodotti dal dibattito e al contributo dei segretari regionali della FISASCAT CISL Lombardia intervenuti.

In considerazione delle complessità e delle difficoltà che caratterizzano l’attuale situazione economica e sociale, determinate dai deleteri effetti prodotti dalla pandemia in atto, il Congresso sottolinea la rilevanza del ruolo partecipativo del sindacato per poter impostare una ripartenza che miri alla costruzione di un futuro migliore attraverso un’azione improntata alla solidarietà,  che tenga in debito conto equità, sostenibilità e inclusione sociale e che sia in grado di dare più consistenza ai salari attraverso un’adeguata riforma fiscale oltre a misure utili a contenere l’inflazione.

L’azione sindacale della CISL, con l’apporto costruttivo della nostra federazione, deve tendere, nell’ambito del confronto istituzionale per la gestione delle risorse del PNRR, a far si che l’utilizzo di dette risorse sia indirizzato a creare opportunità, soprattutto per le future generazioni, nell’ottica dell’affermazione di un lavoro dignitoso. Occorre, pertanto, sostenere un’azione riformista che dia luogo a ulteriori investimenti sugli ammortizzatori sociali implementando, al contempo, le politiche attive per valorizzare professionalità e occupabilità con un’attenzione particolare alla tutela della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro.    

Anche sul nostro territorio l’azione partecipativa della CISL, assieme a quella della nostra federazione territoriale, deve continuare nella ricerca di un confronto costruttivo con le istituzioni e le controparti datoriali per affrontare in maniera efficace le criticità, soprattutto quelle prodotte dalla pandemia in corso. 

In particolare la nostra federazione territoriale, anche in considerazione dell’importanza economica, sociale ed occupazionale che i nostri settori di riferimento hanno nel contesto produttivo della nostra provincia, deve mantenere attenzione e impegno costanti per affermare tutele, soprattutto di carattere occupazionale, per le lavoratrici e i lavoratori di detti settori che, peraltro, hanno dimostrato, soprattutto nella prima fase emergenziale della pandemia, un’encomiabile abnegazione assicurando con il proprio lavoro servizi essenziali nonostante l’evidente rischio di contrarre l’infezione.      

La FISASCAT CISL di Sondrio deve continuare con il proprio contributo di idee e di proposte nel percorso di impegno intrapreso nell’ambito dei settori del turismo e del commercio/terziario anche in virtù  dell’importanza che detti settori assumono in un territorio montano quale è il nostro con  larga parte della sua economia legata al turismo e che oggi vede un’ipotesi di potenziamento economico correlata all’evento olimpico del 2026. A tal proposito la bilateralità rappresenta un utile strumento per elaborare, attraverso un confronto costante, proposte condivise che vadano incontro ai bisogni delle lavoratrici, dei lavoratori e delle aziende. Peraltro, la positiva esperienza dell’ente bilaterale provinciale del commercio e del turismo (EBT), divenuto punto di riferimento per molte lavoratrici, lavoratori e aziende, ci spinge a sostenere con convinzione la valenza della bilateralità.  

Anche per quanto riguarda il “Terzo Settore” si considera il forte impegno profuso dalla FISASCAT CISL di Sondrio nell’affrontare le complesse questioni che interessano questo settore. Detto impegno deve continuare, anche mediante un’azione congiunta con le categorie dei Pensionati e della Funzione Pubblica, con la contrattazione e con interventi formativi idonei a valorizzare la professionalità degli operatori del settore, il loro reclutamento e il miglioramento delle loro condizioni lavorative e salariali nell’ottica di coniugare al meglio i bisogni e le esigenze delle lavoratrici, dei lavoratori e degli ospiti delle strutture assistenziali della nostra provincia.    

Il Congresso sottolinea, inoltre, la valenza della piena adesione della FISASCAT CISL di Sondrio al modello gestionale ed organizzativo della UST CISL di Sondrio che vede nelle azioni sinergiche tra categorie, zone e servizi un modo per potere offrire maggiori tutele alle lavoratrici e ai lavoratori. Ritiene, pertanto, che l’adesione a detto modello debba essere perseguita per essere in grado di poter dare risposte piene ed efficaci ai bisogni delle nostre iscritte e dei nostri iscritti.



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