MALÈ (Trento) - E’ nata la
Fondazione Cassa Rurale Val di Sole.
Claudio Valorz è stato nominato presidente. La nuova realtà è nata a inizio agosto con la firma dell’atto costitutivo e la nomina del consiglio di amministrazione guidato da
Claudio Valorz: uomo della cooperazione e nella cooperazione da molto tempo e presidente della Cassa Rurale Val di Sole fino allo scorso maggio quando aveva ceduto il ruolo di guida nelle mani di
Vito Pedergnana.

In Val di Sole è sorta una nuova Fondazione
(nella foto da sinistra il direttore Marco Costanzi e il direttore Vito Pedergnana). A inizio agosto è stato firmato l’atto costitutivo della Fondazione Cassa Rurale Val di Sole.
“L’obiettivo – spiega Vito Pedergnana, presidente dell’istituto di credito cooperativo con sede a Malè –
è di sostenere progetti a beneficio delle comunità del territorio di nostra competenza che, negli anni, hanno creduto nel nostro istituto di credito garantendone autonomia e crescita nei numeri e nell’operatività quotidiana con sede e filiali”,
La Fondazione curerà parte dell’attività mutualistica.
“Come dire – aggiunge
Pedergnana -
un ente creato all’uopo in grado di dedicare il tempo necessario a questa funzione fondamentale.
Infatti, sempre più, il consiglio di amministrazione della Cassa Rurale deve dedicare il proprio impegno e il proprio lavoro alla gestione bancaria ordinaria, disciplinata da leggi e regolamenti severi di derivazione comunitaria che implicano risorse di tempo e formative sempre più significative”.
Per il consiglio di amministrazione della neonata Fondazione sono state scelte persone che rappresentano diversi settori. “Per la Cooperazione – prosegue Pedergnana - è stato scelto Claudio Valorz al quale è stato affidato l’incarico di presidente considerata l’esperienza maturata e la competenza dimostrata sia nel suo ruolo di presidente della nostra Cassa Rurale e sia nell’incarico di direttore della Federazione Provinciale Allevatori. Per la competenza giuridica è stata individuata l’avvocata Lorena Vender nel ruolo di vicepresidente. Completano l’organo direttivo Sonia Tevini per il settore economico, Romina Zanon per il mondo della cultura, Omar Martini per la Protezione Civile. Il collegio sindacale è affidato alla commercialista Elisa Panizza”.
Per il logo è stato scelto il “sole destinato – viene osservato - a simboleggiare il nostro territorio e a illuminare l’agire della Fondazione”. Essa è emanazione della Cassa Rurale Val di Sole diretta da Marco Costanzi, guida di un organico di 63 collaboratrici e collaboratori. L’utile di esercizio, in base ai dati del bilancio 2025 approvato con voto unanime nell’assemblea delle socie e dei soci dello scorso maggio, è stato superiore a 11 milioni di euro, il patrimonio è di 111 milioni 470 mila euro, le masse amministrate sono pari a 1 miliardo 296 milioni di euro, il Cet1 Ratio è del 43,35% e conferma la solidità della Cassa Rurale. A fine 2025 la Cassa Rurale contava 5184 soci e gli interventi a favore delle comunità (sempre del 2025) hanno raggiunto la cifra complessiva di 675 mila euro.