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US Bormiese, il bilancio di Circuito podistico e estate “Special Sport”

domenica, 25 settembre 2022

Bormio – Il Circuito Podistico 2022 che si è svolto nei comuni dell’Alta Valle questa estate per opera del settore Atletica dell’US Bormiese in collaborazione con il settore Manifestazioni si è concluso ufficialmente nel pomeriggio di venerdì 23 settembre 2022 presso il Centro Sportivo Pentagono di Bormio. Sulla pista di atletica, una cinquantina di giovanissimi ha raccolto l’invito degli organizzatori per una giornata finale di sport, con prove incentrate sul vortex, sui 60 mt, sul salto in lungo e – solo per i più grandi – anche sui 400 mt. di corsa.

Al termine, tutti coloro che hanno partecipato ad almeno una delle 3 tappe hanno ricevuto il loro premio, unitamente a un piccolo ricordo dell’esperienza e a un’abbondante merenda presso il bar Pentagono.

“Il Circuito Podistico – ci conferma Roberto Simonelli, speaker della giornata e collaboratore fisso del Circuito – è nato proprio per dare a tutti l’opportunità di divertirsi all’interno di un percorso sportivo studiato, dove l’agonismo non dev’essere preponderante, soprattutto nelle categorie dei più piccoli. Per questo, alla fine, è giusto riconoscere l’impegno di tutti quanti, dal primo all’ultimo arrivato”.

Vero motore dell’iniziativa è stato Mattia Castellazzi, giovane laureato in scienze motorie che da qualche anno si è fatto carico di un lavoro e di un impegno non indifferenti all’interno dell’US Bormiese, tra pallavolo e atletica, tra allenamenti e preparazione fisica, gare e manifestazioni. Prontamente coadiuvato da un gruppo di amici altrettanto validi e preparati, Mattia ha rispolverato il Circuito Podistico che da qualche anno era stato sospeso e ha rimesso al centro dell’attenzione l’attività atletica di bambini e giovani.

“È stato importante riprendere le fila di questa manifestazione – racconta Mattia – e devo dire che abbiamo avuto un riscontro superiore alle aspettative: dopo 5 anni di sospensione, non era così scontato poter contare su questi numeri. Devo ringraziare tutti quelli che ci hanno dato una mano collaborando nella buona riuscita delle varie tappe e permettendo ai bambini di divertirsi. Se sarà possibile, proseguiremo anche in futuro con questa iniziativa, cercando di migliorarci dove ci fosse bisogno. Nel frattempo, continuiamo con l’attività atletica dei piccoli, consapevoli che anche il percorso del nostro settore ha una sua dignità e ragion d’essere che risiede proprio nella formazione dei giovani”Che è esattamente quanto si prefigge lo Statuto dell’US Bormiese.

SPECIAL SPORT

Anche i ragazzi di Special Sport salutano l’estate e lo fanno organizzando una simpatica merenda tutti insieme al laghetto di Grosotto. Il pomeriggio diventa così l’occasione per ricordare le ultime esperienze e rivivere i momenti trascorsi in allegria, come la vacanza al mare a Comacchio, a respirare l’aria salmastra e a visitare la zona del Lido, oppure le pedalate con la mountain bike, su e giù per la pista ciclabile del Sentiero Valtellina cercando di tenere il passo degli atletici istruttori e aspettando, soprattutto, la sosta in qualche area pic-nic per lo spuntino.

Anche le passeggiate a piedi, durante questa calda estate, sono state molto frequentate dai ragazzi di Special Sport grazie alla disponibilità di tanti volontari che si sono uniti a loro per accompagnarli nelle varie escursioni; l’ultima in ordine di tempo è stata quella in Valposchiavo: due giorni molto istruttivi e divertenti che li hanno portati al famoso “Giardino dei ghiacci” di Cavaglia, un percorso realizzato per ammirare le marmitte dei giganti, con tutte le strane rocce e conformazioni prodotte dall’azione del ghiaccio e dell’acqua. Dopo il pernottamento nella ex scuola del delizioso paesino di Cavaione (grazie all’ospitalità della Fondazione Cavaione), il gruppo di partecipanti ha affrontato la salita al Col d’Anzana per giungere al confine tra Svizzera e Italia; lì sorge una Madonnina che protegge le valli e i viandanti, ed inoltre si trova un piccolo monumento eretto in ricordo di don Cirillo Vitalini, originario di Valfurva, che fu parroco della frazione Bratta di Bianzone.

Le attività estive di Special Sport chiudono per lasciare spazio nei prossimi mesi alle uscite invernali, mentre il gioco delle bocce prosegue ininterrottamente: insomma, i ragazzi del settore non si fermano mai.



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