È questa una delle motivazioni che ha spinto il presidente, Attilio Fontana - oggi in Valle Camonica - a intraprendere una serie di incontri in tutte queste zone della Lombardia “con l'obiettivo - spiega il governatore - di favorire una loro rivitalizzazione, al fine di aumentarne l'attrattività e fermare il processo di spopolamento, puntando ad un'economia di valorizzazione locale”. Ricordando l'importanza del suo passato da sindaco, il governatore Fontana ha detto: “Essere oggi 'sindaco di tutti i lombardi', significa essere vicino alle persone e agire con concretezza, non con proclami ma attraverso azioni che rispondano alle esigenze dei territori”.
STRATEGIA DELLE AREE INTERNE, 200 MILIONI PER RILANCIARLE - Dopo la prima visita nell'Oltrepò Pavese, il presidente Fontana, insieme agli assessori regionali Massimo Sertori (Montagna, Enti locali e Piccoli comuni) e Davide Caparini (Bilancio e Finanze), ha fatto tappa in Valle Camonica per presentare l''Agenda del Controesodo' e la 'Strategia delle Aree Interne', un ambizioso programma di rilancio dei territori svantaggiati finanziato con 200 milioni di euro di risorse europee e regionali (circa 14 milioni per ciascuna delle 14 Aree Interne).
L'Area Interna Valle Camonica è stata candidata da Regione Lombardia sulla Strategia Nazionale Aree Interne 2021-2027 e comprende 35 Comuni della zona montana della provincia di Brescia, caratterizzati da fragilità territoriale ma dall'alto potenziale di sviluppo. Per l'elaborazione della Strategia Aree Interne Regione Lombardia potrà contare sulla collaborazione del Politecnico di Milano, che metterà a disposizione le proprie professionalità tecnico-scientifiche e su un accordo con Anci Lombardia per realizzare centri di competenza che aiutino gli enti locali a realizzare gli interventi progettati.
FONTANA: VALLE CAMONICA TERRITORIO RICCO DI CULTURA E TRADIZIONI - “La Valle Camonica - ha detto Attilio Fontana incontrando gli stakeholder del territorio a Piamborno - è un territorio ricco di tradizioni e cultura, per molti aspetti unico. Le sue radici affondano in una storia millenaria, che dagli antichi popoli camuni è giunta fino ai giorni nostri. Un patrimonio prezioso che abbiamo il dovere di preservare e che deve essere una delle leve per promuovere la montagna e tutto il sistema economico-produttivo che ruota intorno a essa”.
“Ancora una volta - ha aggiunto il governatore - dal confronto con le persone che abitano e lavorano in questa terra, ho potuto cogliere la concretezza tipica del 'fare lombardo'. E noi, come Istituzioni, non possiamo disperdere questo patrimonio e questa voglia di valorizzare l'impresa, l'artigianato, il turismo e la cultura della Valle Camonica”.
ASSESSORE SERTORI: FONDAMENTALE VALORIZZARE MONTAGNA - “Il tema della valorizzazione della montagna - ha evidenziato l'assessore Sertori - per il presidente Fontana è centrale'. 'In Valle Camonica - ha aggiunto - il radicamento e l'attaccamento al territorio consentiranno di sfruttare al meglio la sinergia con la Regione Lombardia, rendendo ancora più attrattivi luoghi per certi versi davvero unici e inimitabili. Un impegno il nostro che è partito da qui e, qualche giorno fa, dall'Oltrepò Pavese ma che sarà una costante di tutte le Aree Interne della Lombardia”.
ASSESSORE CAPARINI: POLITICA DELL’ASCOLTO AL CENTRO DEL NOSTRO AGIRE - “Posso assicurare, essendo originario di questa zona - ha aggiunto l'assessore Caparini - che la grande forza di volontà delle persone della Valle Camonica è per certi versi unica. La politica dell'ascolto e del confronto da sempre al centro dell'azione del presidente Fontana sono alla base dei risultati presentati oggi e dei progetti che verranno realizzati in futuro'.