GARDONE VALTROMPIA (Brescia) - L’Assemblea dei soci di Sevat ha sancito la conclusione del mandato del precedente organo amministrativo e l'insediamento del nuovo Consiglio di amministrazione. Una transizione che unisce una solida continuità strategica a una forte spinta verso il rinnovamento e l’inclusione territoriale.

Alla guida della società è stato riconfermato il presidente uscente
, Andrea Crescini
(nella foto) il cui operato ha ricevuto il rinnovo della fiducia da parte dei soci. Al suo fianco, nel segno della continuità istituzionale, l’avvocato
Elisa Aguscio, nominata dal Comune di Villa Carcina, storico socio fondatore di Sevat.
La svolta dello Statuto: un Cda più ampio e rappresentativo
La novità di questo mandato risiede nell'applicazione della recente modifica statutaria, che prevede l'allargamento dei membri del Cda da 3 a 5. Questa scelta strategica nasce dalla volontà di garantire una partecipazione più ampia e rappresentativa dell’intero panorama politico e amministrativo della provincia di Brescia. Il nuovo assetto della governance, infatti, garantisce un perfetto equilibrio e si manifesta come espressione di territori chiave:
• Dottor Andrea Crescini, presidente – Riconfermato per il secondo mandato
• Gianpietro Mori, vicepresidente – Consigliere dell'Azienda Speciale Albatros Asd.
Una significativa new entry che rafforza il legame con uno dei centri industriali e demografici più rilevanti della provincia: il Comune di Lumezzane;
• Geometra Pietro Giovanni Mazzoli – Elezione segno di una significativa espansione territoriale della società al di fuori dei confini storici della Valle Trompia;
• Dottoressa Elisa Aguscio – Consigliere delegato alle Società partecipate del Comune di Villa Carcina. A riconferma delle radici societarie;
• Dottoressa Roberta Bettinsoli – ex Consigliere al bilancio per il Comune di Lodrino. Figura che garantisce un legame diretto con le realtà locali.
“Ringrazio l’Assemblea dei soci per la fiducia e la riconferma alla presidenza – commenta Andrea Crescini – di una realtà cresciuta con l’apporto di tutti gli attori, ad iniziare dalle amministrazioni comunali e dal personale della nostra società. Sevati punta al consolidamento e soprattutto ad essere un riferimento per i Comuni associati e per gli interlocutori pubblici e privati con i quali interagiamo sinergicamente”.
"L'ampliamento del Consiglio di amministrazione rappresenta una tappa fondamentale per il futuro di Sevat", commentano i vertici a margine dell'Assemblea. "Non si tratta solo di un cambio di numeri, ma di una precisa scelta politica e strategica: includere la Valle Camonica e Lumezzane significa aprirsi a nuove sinergie per servire al meglio il territorio bresciano, mantenendo salde le radici dei nostri soci storici come Villa Carcina".
Oggi Sevat conta su un organico di 47 persone e, nel 2025, ha registrato un volume d'affari di oltre 13,5 milioni di euro, a fronte di 136 opere pubbliche gestite dal 2020 per un valore complessivo superiore ai 71 milioni di euro. Numeri che testimoniano la crescita costante della società al servizio del territorio.