BRESCIA - "La prevenzione rappresenta il più grande investimento che possiamo fare per il futuro della salute dei cittadini. Regione Lombardia ha scelto di mettere questo principio al centro delle proprie politiche sanitarie, rafforzando gli screening, investendo nella ricerca e nell'innovazione tecnologica e costruendo una sanità sempre più capace di anticipare la malattia, anziché limitarsi a curarla". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo oggi alla Fondazione Poliambulanza di Brescia all'evento 'Prevenzione è futuro – One Health: persone, ecosistemi e comunità per la sanità di domani' organizzato da Motore Sanità.
Nel suo intervento il presidente ha ribadito come la prevenzione costituisca uno degli assi strategici del sistema sanitario lombardo, sottolineando che intercettare precocemente le patologie significa offrire ai cittadini maggiori possibilità di guarigione, migliorare la qualità della vita e contribuire alla sostenibilità del Servizio sanitario regionale.
"La vera sfida della sanità moderna – ha evidenziato Fontana – è passare da un modello che interviene quando la malattia è già conclamata a uno capace di individuarne i fattori di rischio e prevenirne l'insorgenza. È una scelta di responsabilità verso i cittadini e verso le future generazioni".
Il presidente ha ricordato il percorso intrapreso dalla Lombardia per ampliare e rafforzare i programmi di diagnosi precoce, consolidando gli screening oncologici dedicati al tumore della mammella, della cervice uterina e del colon-retto e avviando nuovi programmi organizzati per il tumore della prostata e del polmone, con l'obiettivo di garantire ai cittadini percorsi sempre più efficaci, omogenei e basati sulle più aggiornate evidenze scientifiche.
"Prevenire - ha aggiunto il presidente - significa anche avere il coraggio di fare scelte innovative prima che diventino patrimonio comune del sistema sanitario nazionale. Lo abbiamo dimostrato introducendo la campagna di immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale, anticipando la successiva previsione a livello nazionale, perché la tutela della salute, soprattutto dei più piccoli, non può attendere. È questo l'approccio che continuerà a guidare Regione Lombardia: investire oggi nelle migliori strategie di prevenzione per garantire ai cittadini una sanità sempre più moderna, efficace e vicina alle persone".
Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo dell'innovazione e dell'intelligenza artificiale nella sanità del futuro. "L'intelligenza artificiale non sostituirà mai il medico – ha affermato Fontana – ma sarà un alleato prezioso. Potrà supportare i professionisti nell'analisi dei dati clinici, nella lettura delle immagini diagnostiche e nell'individuazione precoce dei fattori di rischio, rendendo la prevenzione sempre più tempestiva e personalizzata. Regione Lombardia vuole essere protagonista di questa trasformazione, valorizzando le competenze dei propri professionisti e l'eccellenza della rete della ricerca biomedica lombarda".
Nel corso dell'incontro è stato inoltre richiamato il valore dell'approccio One Health, che riconosce la stretta connessione tra salute umana, salute animale, tutela dell'ambiente e benessere delle comunità.
Un modello che richiede la collaborazione tra istituzioni, sistema sanitario, enti locali, scuola, mondo produttivo e cittadini per affrontare in modo integrato le sfide sanitarie del presente e del futuro.
"La prevenzione – ha concluso il presidente – non comincia in ospedale, ma nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nelle famiglie e nei corretti stili di vita. Per questo continueremo a investire nella promozione della salute, nella medicina territoriale, nella ricerca e nell'innovazione. Una sanità moderna si misura soprattutto dalla capacità di evitare che le cure diventino necessarie. È questa la sfida che Regione Lombardia intende continuare a vincere".
TAPPA AL CIVILE
L’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha accompagnato oggi il ministro della Salute Orazio Schillaci in visita nel territorio Bresciano, in una delle province più importanti d’Italia per la sanità e le sue strutture di eccellenza. Nel corso della mattinata, alla Fondazione Poliambulanza, Bertolaso e Schillaci hanno partecipato al convegno 'Prevenzione è futuro – One Health: persone, ecosistemi e comunità per la sanità di domani' di Motore Sanità. La visita è proseguita agli Spedali Civili di Brescia, dove il ministro ha incontrato il personale sanitario e si è recato nel reparto di Medicina nucleare. Alle visite ha partecipato anche l'assessore regionale all'Istruzione, Formazione, Lavoro Simona Tironi. Durante l’incontro il direttore generale della Asst Spedali Civili di Brescia, Luigi Cajazzo, ha illustrato il progetto di realizzazione dell’Ospedale del Futuro, un investimento iniziale di 274 milioni di euro per dare forma a un’infrastruttura pubblica capace di tradurre in architettura i principi di One Health.
Bertolaso: Brescia laboratorio di innovazione per la Lombardia – "La visita del ministro Schillaci agli Spedali Civili di Brescia - ha sottolineato l’assessore Bertolaso - è un riconoscimento al lavoro che questa struttura e tutto il sistema sanitario lombardo stanno portando avanti con determinazione. Brescia rappresenta un laboratorio di innovazione per la nostra Regione: qui sperimentiamo modelli organizzativi, tecnologie e percorsi assistenziali che poi estendiamo all'intero territorio lombardo. Il progetto dell'Ospedale del Futuro e gli investimenti nella Medicina nucleare dimostrano la volontà di coniugare eccellenza clinica, ricerca e innovazione tecnologica. Continueremo a investire per garantire ai cittadini una sanità sempre più moderna ed efficiente, valorizzando il lavoro dei nostri professionisti".
Il reparto di Medicina nucleare – Nella seconda parte della visita, il ministro Schillaci e l’assessore Bertolaso si sono recati nel reparto di Medicina nucleare, centro d'eccellenza nazionale recentemente potenziato grazie a importanti investimenti tecnologici con fondi del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza. La struttura rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la diagnostica avanzata e le terapie di precisione, potendo contare sulla recente finalizzazione del piano straordinario di ammodernamento che ha introdotto apparecchiature ad altissima risoluzione e velocità d'esame