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Personale nella Sanità trentina, dal 2020 numeri sempre in aumento

Cresce l’organico complessivo e il bilancio entrate-uscite si conferma positivo: "Asuit rimane attrattiva"

TRENTO - In merito al dibattito sui dati del personale e sulle dimissioni registrate negli ultimi anni, l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino ritiene fare chiarezza fornendo un quadro completo, che prenda in esame non solo i dati delle uscite in termini assoluti, ma anche e soprattutto il flusso continuo delle entrate e la costante crescita della popolazione lavorativa aziendale. Un quadro che, analizzato in profondità, dimostra una realtà in espansione. A differenza di quanto accade in molte aziende nel resto d’Italia - caratterizzate da una situazione generale del mercato del lavoro critica per il personale sanitario - l’andamento complessivo di Asuit evidenzia un organico solido e in costante aumento, oltre a una capacità attrattiva che continua a garantire stabilità e qualità al servizio sanitario pubblico.

I dati sul personale in organico evidenziano come Asuit non sia in una situazione di sofferenza organica cronica, bensì in costante e progressiva espansione. Rispetto al periodo pre-pandemico e al 2020, il numero complessivo dei dipendenti dell’Azienda sanitaria è aumentato in misura rilevante in tutte le sue componenti, dirigenza medica e sanitaria, dirigenza non sanitaria e personale di comparto (in particolare infermieri e tecnici sanitari).

I dipendenti a tempo indeterminato sono cresciuti da 7.754 a fine 2020 a 8.373 al 30 settembre 2026, pari a un aumento netto di 619 professionisti stabilizzati. Considerando il totale dei dipendenti tra tempo indeterminato e determinato, si è passati da 8.172 dipendenti del 2020 ai 8.775 al 30 settembre 2026, registrando un incremento netto di oltre 600 unità. La dirigenza medica e veterinaria è passata da 1.202 unità totali nel 2020 a 1.309 unità a settembre 2026, con un aumento di 107 medici. Anche il personale infermieristico è salito da 3.076 unità totali nel 2020 a 3.175 unità a settembre 2026.


Se si osserva la curva di trend dell'organico dal 2020 a oggi (si veda tabelle allegate), il grafico mostra una barra di crescita sempre ascendente e costante, smentendo qualsiasi narrazione di svuotamento di Asuit.

Per valutare la salute di un'organizzazione complessa, l'analisi isolata dei dati assoluti sul personale in uscita offre una visione parziale. Negli ultimi anni, il mercato del lavoro sanitario ha visto un cambiamento nell'approccio dei professionisti alla carriera, caratterizzato da una mobilità molto più rilevante e fluida rispetto al passato e da una diversa priorità attribuita al tempo libero e alla qualità della vita. Quando un’azienda cresce e arriva a impiegare un numero di professionisti nettamente superiore rispetto al passato, è del tutto fisiologico registrare un volume maggiore di movimenti interni e di avvicendamenti. Questo elemento, contrariamente a quanto affermato in questi giorni, non rappresenta affatto la prova di un impoverimento dell’organico, ma costituisce un dato dinamico che va sempre valutato nel contesto complessivo delle nuove assunzioni e dell’effettiva consistenza delle risorse umane.

Ciò che occorre valutare è il coefficiente di bilancio tra entrate e uscite, che si mantiene ampiamente positivo ed evidenzia una capacità di attrazione costante. Nel 2024, a fronte delle cessazioni a tempo indeterminato, comprese quelle con diritto a pensione, si sono registrate 440 assunzioni a fronte di 306 cessazioni. Nel 2025, a fronte di 256 uscite e pensionamenti, Asuit ha inserito 369 nuovi professionisti. Nel primo semestre del 2026, le nuove assunzioni a tempo indeterminato sono state 241, a fronte di 146 cessazioni complessive. A conferma di questo trend si segnala che nell’ultimo concorso per il reclutamento di personale infermieristico, su 46 infermieri ben 30 provengono direttamente da strutture sanitarie private, dato che dimostra come la sanità pubblica e Asuit sappiano essere competitive, anche in confronto al settore privato.

In conclusione il direttore generale Antonio Ferro sottolinea: «L’attenzione al personale e la valorizzazione di tutte le componenti professionali, in particolare di coloro che assumono ruoli di responsabilità, rappresentano uno dei pilastri dell’azione di questa direzione aziendale. L’obiettivo di Asuit non si esaurisce nell'attenzione verso pazienti e assistiti, ma mette al centro della propria missione la tutela e il benessere lavorativo dei propri dipendenti. Questo impegno si traduce concretamente anche nell’introduzione nei rapporti con i dirigenti di struttura dei principi di attenzione, disponibilità e valorizzazione professionale».
Ultimo aggiornamento: 08/10/2026 13:07

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