PASSO TONALE (Trento) - In arrivo un'ondata di maltempo con neve fino a 1400-1500 metri. Da domani perturbazione scozzese con pioggia, vento e persino la neve, migliora da domenica. Sui passi alpini, Gavia e Stelvio, previsti più di mezzo metro di neve.

Maggio o Dicembre? Viste le premesse atmosferiche, potremmo tranquillamente ribattezzare questo mese "Maggembre". Anche questa settimana, infatti, almeno fino alla giornata di sabato, dovremo fare i conti con situazioni meteorologiche decisamente più tipiche del cuore dell'inverno che della primavera inoltrata.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che l’instabilità continuerà a dettar legge. Nelle prossime ore avremo ancora un teso vento da Ovest che accompagnerà piogge e rovesci dalla Liguria fino al Lazio, per poi estendersi rapidamente a gran parte del Centro-Sud. Andrà leggermente meglio sulle regioni del Nord.
Il vero colpo di scena arriverà a partire da giovedì, con l'irruzione di una profonda perturbazione nordatlantica in discesa diretta dalla Scozia. Questo fronte freddo porterà un graduale ma severo maltempo al Nord, per poi inglobare il resto della Penisola soprattutto nel corso di venerdì. E proprio venerdì 15 maggio sembrerà a tutti gli effetti il 15 dicembre.
Ci aspetta un incredibile "venerdì bianco" fuori stagione: sono previsti ben 30-40 cm di neve fresca sull'arco alpino oltre i 1500 metri di quota, le temperature subiranno un brusco stop.
A seguire questo anomalo venerdì bianco, avremo un sabato altrettanto capriccioso: il maltempo insisterà su gran parte del Paese almeno fino al pomeriggio, per poi lasciare spazio, dato che “la speranza è l'ultima a morire”, ai primi timidi segnali di miglioramento. La luce in fondo al tunnel dovrebbe arrivare alla fine del weekend.
Domenica 17 maggio potrebbe infatti (il condizionale resta d'obbligo) aprirsi la porta al grande ritorno dell'Anticiclone delle Azzorre, regalandoci un tempo via via più stabile e dalle sembianze più consone alla stagione. Dobbiamo stringere i denti per altri quattro giorni di condizioni estremamente instabili e a tratti invernali, con il picco del “freddo” atteso tra venerdì e sabato. Calendario alla mano dovremmo essere alle porte dell'estate, ma le previsioni meteo dicono tutt'altro: dal punto di vista atmosferico, l'Italia è letteralmente tornata indietro di 5 mesi.
Le previsioni
Mercoledì 13. Al Nord: molto nuvoloso, ma asciutto. Al Centro: instabile con rovesci e schiarite. Al Sud: instabile in particolare su Campania, Basilicata e Puglia, schiarite altrove.
Giovedì 14. Al Nord: temporali con grandine. Al Centro: nubi sparse, poche piogge. Al Sud: instabilità diffusa sui settori tirrenici.
Venerdì 15. Al Nord: maltempo. Al Centro: maltempo. Al Sud: rovesci o temporali in Campania.
Tendenza: intensa perturbazione anche sabato 16 maggio, migliora un po’ domenica.