TRENTO - Allerta ordinaria (gialla) per temporali e idrogeologica dalla mezzanotte di oggi e fino alla mezzanotte di domani.
Nuovo avviso della Protezione civile del Trentino che ha emesso un'allerta ordinaria (gialla) a partire dalla mezzanotte di oggi, lunedì 20 luglio, e fino alla mezzanotte di domani, 21 luglio. Le Alpi saranno infatti interessate da impulsi di aria instabile che favoriranno lo sviluppi di rovesci e temporali anche di forte intensità. I temporali tenderanno a muoversi abbastanza velocemente verso est sud est e potranno essere accompagnati da grandine, frequenti fulminazioni, forti raffiche di vento e precipitazioni abbondanti in poco tempo.
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opo un primo passaggio atteso sui settori settentrionali nelle primissime ore di domani, temporali più diffusi sono attesi nelle ore centrali e poi al pomeriggio sera di domani. A seguito delle previsioni meteo e in base alle valutazioni effettuate, si ritengono possibili, a partire dalla mezzanotte di oggi criticità dovute principalmente a: erosioni e smottamenti nel reticolo idrografico, ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale, allagamenti, esondazioni, frane e colate rapide; precipitazioni abbondanti, fulminazioni, forti raffiche di vento e grandine di medie dimensioni.
Tali criticità potranno inoltre causare disagi ed effetti (anche interruzioni) sulla viabilità e sulla circolazione ferroviaria, nonché sulle reti, anche aeree, di comunicazione e di distribuzione di servizi.
Disposto che i Servizi provinciali competenti per le criticità sopra indicate intensifichino le attività di monitoraggio e seguano con attenzione l’evoluzione degli eventi e dei loro effetti al suolo, assicurando tempestività d’intervento laddove necessario. I Vigili del fuoco Volontari ed il Corpo Forestale garantiscano il supporto al Servizio Bacini montani per l’effettuazione dei controlli sui corsi d’acqua, nonché al Servizio Geologico per il monitoraggio del territorio. I Sindaci, con il supporto dei Vigili del fuoco Volontari, assicurino l’attuazione dei Piani di protezione civile comunali, assumendo gli eventuali provvedimenti d’urgenza qualora necessario, nonché emanino le necessarie disposizioni operative in qualità di Autorità locali di protezione civile.
La popolazione la necessità di: porre massima attenzione alle condizioni dei luoghi da percorrere, anche con automezzi e veicoli ed in caso di necessità cercare adeguato riparo; evitare di immettersi in aree, edifici o luoghi che possano presentare condizioni anomale o di pericolo; evitare di avvicinarsi ai corsi d’acqua, alle piste ciclabili prossime ai corsi d’acqua, a zone depresse (ad esempio: conche e sottopassi), alle rampe e ai versanti che potrebbero subire smottamenti; spostare o mettere in sicurezza oggetti sensibili agli effetti del vento; evitare di sostare sotto gli alberi, impalcature, cartellonistica, segnaletica, pali e presso edifici con coperture instabili; evitare i luoghi dove è possibile anche l’innesco di incendi a causa della caduta di fulmini.