Informativa

Noi e terze parti selezionate utilizziamo cookie o tecnologie simili per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per le finalità di esperienza, misurazione e marketing (con annunci personalizzati) come specificato nella cookie policy. Il rifiuto del consenso può rendere non disponibili le relative funzioni.
Usa il pulsante “Accetta” per acconsentire. Usa il pulsante “Rifiuta” per continuare senza accettare.

-
Domenica, 9 agosto 2020

Legname schiantato o danneggiato dal bostrico, nuove misure di sostegno in Trentino

Trento - La Giunta provinciale trentina ha deciso di sostenere il settore delle imprese boschive adottando misure che incoraggino l'utilizzazione e l'esbosco di materiale legnoso colpito da calamità naturali, in particolare schiantato dalla tempesta Vaia, o attaccato dal bostrico. Inizio lavori - tempesta - Vaia - MoenaLa delibera adottata approva i criteri per sostenere le imprese con un premio di 5 euro per metro cubo netto di legname esboscato dal 1 luglio 2020 e fino al 31 ottobre 2020, con un limite massimo pari a 50.000 euro annui per impresa. Le domande potranno essere presentate fino al 13 novembre. Il premio si inserisce nell'ambito del "Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19" della Commissione europea.

Si tratta della prima volta che vengono finanziate direttamente le imprese per le utilizzazioni boschive effettuate, e la disciplina è da considerare temporanea, in quanto legata alla situazione di crisi provocata dalla pandemia ed in precedenza da Vaia, il tutto aggravato dalla crisi del mercato del legno.


Il blocco delle attività dovuto alla pandemia ha messo in crisi le imprese impegnate nella prima lavorazione del legname, settore di primaria importanza per la gestione del patrimonio boschivo della provincia di Trento. A sua volta la crisi si è innestata su una situazione già complessa per effetto della tempesta Vaia, che ha comportato l'abbattimento di un ingente quantitativo di alberi non ancora recuperati. Se nella fase iniziale si era deciso di non prevedere premi sulle utilizzazioni boschive, per concentrare le risorse disponibili sul ripristino, adeguamento e nuova realizzazione delle infrastrutture forestali, il deciso mutamento del quadro di riferimento indotto dal Covid 19 e dal manifestarsi degli attacchi parassitari da bostrico, il tutto anche in connessione con la crisi del mercato del legno, ha imposto alla Provincia di adeguare prontamente la sua strategia.


In passato erano già stati concessi dei contributi ai proprietari per le utilizzazioni boschive. Questi contributi erano però finalizzati a sostenere la vendita di legname allestito, anche se venivano comunque previste maggiorazioni del contributo in caso di materiale proveniente da schianti, considerando che esso comporta maggiori costi di utilizzazione. Questa però è la prima volta in cui che vengono finanziate direttamente le imprese per gli interventi di esbosco. Sono ora allo studio anche interventi per supportare i proprietari che utilizzano direttamente il legname.

Ultimo aggiornamento: 09/08/2020 00:24:52
POTREBBE INTERESSARTI
Verrà utilizzato in Trentino Alto Adige e Triveneto
Desenzano dle Garda (Brescia) - L’ospedale di Desenzano ha recentemente aumentato l'offerta specialistica aprendo un...
Trento - "Carcere di Trento: a fare le spese del naufragio del progetto è il personale, Si verificano ormai con...
ULTIME NOTIZIE
Livigno – Dopo Flora, fresca di riconferma del titolo Mondiale Junior di Big Air, vinto poche settimane fa proprio sulle...
Dro (Trento) - Incidente stradale sulla Gardesana, con tre feriti. Frontale fra veicoli a Dro sulla statale 45bis al km...
Vobarno (Brescia) - Intervento a Vobarno per soccorrere due ragazze cadute in fiume Chiese in prossimità della presa...