BRENO (Brescia) - Si è tenuto a Breno, presso il BIM della Comunità Montana di Valle Camonica, un incontro tra la Provincia di Brescia e i sindaci camuni. Obiettivo: discutere il nuovo Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP), attualmente sottoposto a procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e affrontare il tema del consumo di suolo.

All’incontro erano presenti
Corrado Tomasi, presidente della Comunità Montana di Valle Camonica
, Emanuele Moraschini, presidente della Provincia di Brescia, e
Caterina Lovo, Consigliera provinciale delegata al Territorio e Urbanistica, insieme a tutti i sindaci della Valle Camonica. A supporto, per l'Ufficio Tecnico provinciale, hanno partecipato il dirigente del Settore
Riccardo Davini, l’architetto
Lina Bonavetti, specialista in ambito urbanistico, e l’ingegnere
Antonio Trebeschi, responsabile dell’Ufficio Cartografico.
L'incontro, fortemente voluto per favorire un dialogo diretto con gli amministratori locali, ha messo al centro il problema del
consumo di suolo, aspetto cruciale del
nuovo PTCP e oggetto di grande attenzione nella procedura di
Valutazione Ambientale Strategica (VAS) avviata recentemente dalla Provincia di Brescia.
Dopo la presentazione delle novità del Piano, è iniziato un confronto aperto e costruttivo. I
sindaci hanno sottolineato l’importanza di una
pianificazione che valorizzi l’intera Valle, senza rimanere bloccati ai confini dei singoli Comuni.
In particolare, è stata evidenziata la criticità per alcuni enti locali che, a causa della loro posizione geografica - talvolta confinante con altre province - dispongono di un numero limitato di Comuni contermini con cui poter attivare meccanismi perequativi, così come attualmente previsto dalla norma. Questa situazione richiede attenzione da parte delle autorità competenti per garantire che ogni ente locale abbia le stesse opportunità di sviluppo, indipendentemente dalla sua posizione geografica
Su questo punto, la Consigliera provinciale Caterina Lovo ha ribadito la volontà, già espressa in sede di avvio della VAS, che il nuovo PTCP diventi uno strumento concreto per supportare i Comuni, rispettando gli obiettivi regionali sulla riduzione del consumo di suolo e sulla qualità della pianificazione.
Accogliendo le sollecitazioni emerse, il presidente Moraschini e la consigliera Lovo, hanno manifestato apertura da parte della Provincia di Brescia alla possibilità di introdurre una previsione normativa che favorisca forme di perequazione tra territori omogenei, come l’intera Valle Camonica, superando la rigidità della perequazione solo tra Comuni confinanti. Si tratta di un passaggio significativo, che mira a tutelare le realtà più complesse e a promuovere una normativa equa, capace di tenere insieme la protezione del suolo con le esigenze di sviluppo locale.
La consigliera Lovo ha sottolineato come la Provincia intenda svolgere fino in fondo il proprio ruolo di coordinamento, garantendo ascolto e dialogo costante con le amministrazioni comunali, in un’ottica di leale collaborazione istituzionale.
L’incontro si è concluso con l’impegno condiviso a proseguire il confronto nelle prossime fasi del procedimento, affinché il nuovo PTCP possa realmente riflettere le specificità della provincia e, in particolare, delle aree montane.
"La giornata - hanno sottolineato gli amministratori presenti - ha confermato l’importanza di un metodo fondato su trasparenza, partecipazione e collaborazione tra livelli di governo, elementi essenziali per costruire una pianificazione territoriale moderna, sostenibile e attenta alle peculiarità della Valle Camonica e dell’intero territorio provinciale".