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Arco, Orizzonti di crisi: comprendere il mondo che cambia

ARCO (Trento) – Novità ad Arco: sull’onda del grande successo degli incontri di geopolitica proposti a partire dall’anno scorso, e considerata la situazione internazionale in continua e rapida mutazione, nonché il disorientamento e i timori sempre più diffusi nella collettività, la biblioteca civica «Bruno Emmert» propone «Orizzonti di crisi: comprendere il mondo che cambia», un ciclo di quattro conferenze con alcuni tra i più autorevoli analisti italiani.

Il primo appuntamento, giovedì 5 marzo, è con Pino Arlacchi, sociologo, già direttore dell’Ufficio Onu contro droga e crimine, europarlamentare, profondo conoscitore della Cina contemporanea, autore del libro «La Cina spiegata all'Occidente» (Fazi, 2025), e con Roberto Vivaldelli, giornalista di Arco esperto di comunicazione e relazioni internazionali, che analizzeranno in particolare i luoghi comuni e la realtà dell’ascesa cinese nel nuovo ordine multipolare.
Giovedì 26 marzo il teatro di guerra sarà invece quello della Striscia: Raffaele Oriani, giornalista, autore del libro-inchiesta «Gaza, la scorta mediatica» (People, 2024), in cui denuncia la copertura unilaterale dei grandi media, e Andrea Pontini, editore di Inside Over, tratteranno dell’informazione occidentale e di come abbia accompagnato o censurato le fasi del conflitto israelo-palestinese.
«La guerra russo-ucraina e il riarmo europeo» è il tema del terzo incontro, giovedì 9 aprile, con Fulvio Scaglione, giornalista e scrittore, già vicedirettore di Famiglia Cristiana, uno dei massimi esperti italiani di Russia e Medio Oriente, che ha vissuto a Mosca per anni come corrispondente e offre analisi lontane dalla narrazione dominante; e il gen. Maurizio Boni, generale di corpo d’armata in riserva, già vicecomandante del Comando Nato di Napoli, autore del recente libro «La guerra russo-ucraina. Strategie e percezioni di un conflitto intraeuropeo» (Il Cerchio, 2025), per un confronto tra visione giornalistica sul campo e analisi militare-strategica, alla ricerca delle cause profonde, degli errori occidentali e delle conseguenze del riarmo europeo e del rischio di escalation.
Giovedì 16 aprile lo sguardo si allarga ai teatri di guerra meno seguiti: Andrea Muratore, analista geopolitico, collaboratore di Inside Over e di Limes, autore del recente libro «I confini più pericolosi del mondo» (Newton Compton, 2025), tratterà di frontiere ad alto tasso di instabilità come Sahel, Mar Rosso, Caucaso e Indo-Pacifico, e del loro possibile impatto su Europa e Italia.

Tutti gli incontri si svolgono all’auditorium di Palazzo dei Panni con inizio alle 20.30 e ingresso libero, e prevedono una parte parte dedicata al dibattito con il pubblico.

La conferenza stampa di presentazione della nuova rassegna si è svolta martedì 3 marzo a Palazzo dei Panni, presenti l’assessore alla cultura Massimiliano Floriani e il direttore della biblioteca Alessandro Demartin.
«Il nostro obiettivo è offrire ai cittadini una chiave di lettura indipendente, approfondita e autorevole sui grandi eventi che stanno cambiando rapidamente il mondo -ha detto il direttore Demartin- e che minacciano di cambiare in modo molto significativo il nostro futuro. Il comune di Arco con la biblioteca già dall’anno scorso ha proposto un ciclo di incontri, tenuti dal dott. Luigi Facchietti, che hanno avuto un grande successo.
Questi proseguono con uno spostamento sul versante più propriamente storico, e contemporaneamente prende avvio questa ulteriore occasione di approfondimento per la quale abbiamo voluto consultare esperti di chiara fama che a titolo diverso e da diversi punti di vista possano illuminarci. Noi siamo una biblioteca e, naturalmente, ogni incontro verterà su un libro, con un ventaglio di temi che vuole andare a dare uno sguardo alle crisi principali in atto nel mondo».
«Come amministrazione riteniamo che, in una situazione così preoccupante e in così rapida trasformazione, sia un nostro preciso dovere culturale informare i cittadini -ha detto l’assessore Floriani- dopo decenni in cui ci trovavamo dentro un ordine e un equilibrio che in poco tempo si sono ora sgretolati. Comprendere i movimenti geopolitici è sempre più complesso per un cittadino comune che di queste cose non si interessa quotidianamente. Ecco perché questa rassegna sugli orizzonti di crisi, anche considerando che i media ci danno necessariamente delle letture parziali. L’obiettivo è favorire la comprensione critica degli eventi globali, al di là della propaganda, stimolare il dibattito pubblico su questioni che influenzano sicurezza, economia e futuro dell’Europa e dell’Italia, e offrire alla comunità di Arco e del Trentino un appuntamento culturale di alto livello con voci raramente presenti nei media mainstream».

IL PROGRAMMA
● giovedì 5 marzo
La Cina spiegata agli occidentali: tra pregiudizi e realtà
Relatori:
Pino Arlacchi (Roma): sociologo, già direttore dell’Ufficio Onu contro droga e crimine, europarlamentare, profondo conoscitore della Cina contemporanea, autore del libro «La Cina spiegata all'Occidente» (Fazi, 2025);
Roberto Vivaldelli: giornalista, esperto di comunicazione e relazioni internazionali
Tema: smontaggio dei luoghi comuni e analisi dell’ascesa cinese nel nuovo ordine multipolare.
● giovedì 26 marzo
Gaza e la scorta mediatica: come i media hanno coperto (o nascosto) il conflitto
Relatori:
Raffaele Oriani (Trieste): giornalista, autore del libro-inchiesta «Gaza, la scorta mediatica» (People, 2024), in cui denuncia la copertura unilaterale dei grandi media.
Andrea Pontini (Milano): editore di Inside Over
Tema: presentazione del libro e dialogo su come l’informazione occidentale ha accompagnato o censurato le fasi del conflitto israelo-palestinese.
● giovedì 9 aprile
La guerra russo-ucraina e il riarmo europeo
Relatori:
Fulvio Scaglione (Milano): giornalista e scrittore, già vicedirettore di Famiglia Cristiana, uno dei massimi esperti italiani di Russia e Medio Oriente; ha vissuto a Mosca per anni come corrispondente e offre analisi lontane dalla narrazione dominante.
Gen. Maurizio Boni (Vicenza): generale di corpo d’armata in riserva, già vicecomandante del Comando Nato di Napoli; autore del recente libro «La guerra russo-ucraina. Strategie e percezioni di un conflitto intraeuropeo» (Il Cerchio, 2025).
Tema: confronto tra visione giornalistica sul campo e analisi militare-strategica: cause profonde, errori occidentali, conseguenze del riarmo europeo e rischi di escalation.
● giovedì 16 aprile
I confini del caos: le zone più pericolose del pianeta
Relatore:
Andrea Muratore (Brescia): analista geopolitico, collaboratore di Inside Over e di Limes; autore del recente libro «I confini più pericolosi del mondo» (Newton Compton, 2025).
Tema: presentazione del libro e analisi delle frontiere instabili (Sahel, Mar Rosso, Caucaso, Indo-Pacifico) e del loro impatto su Europa e Italia.
Ultimo aggiornamento: 03/03/2026 17:39:06

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