ROMA - La
Protezione civile del
Trentino all’
udienza di Papa Leone XIV. Un’emozione condivisa, vissuta nel segno del servizio e della spiritualità. È quella che ha accompagnato stamani la delegazione del sistema di
Protezione civile del Trentino in
Vaticano, dove ha preso parte all’udienza di Papa Leone XIV in Sala Nervi.

L’appuntamento è stato promosso dal Pontefice per esprimere il suo ringraziamento a tutte le realtà italiane impegnate a supporto delle celebrazioni giubilari.
Per il Trentino erano presenti alcuni operatori, in rappresentanza del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna, della Federazione dei Vigili del Fuoco volontari e delle organizzazioni di volontariato di Protezione civile: Psicologi per i Popoli del Trentino, Scuola cani da ricerca e catastrofe e Soccorso alpino e speleologico del Trentino. A tutti è stata donata la croce del giubileo come segno di riconoscenza.
Per la Protezione civile del Trentino è un ritorno a Roma che assume il valore di un riconoscimento, dopo l’impegno garantito in occasione del Giubileo dei giovani e dell’elezione del nuovo Pontefice, quando volontari e struttura provinciale avevano assicurato il loro supporto ai numerosi pellegrini presenti nella capitale. In quei giorni i volontari trentini avevano offerto un’assistenza costante e discreta: dall’accoglienza all’ascolto, fino alla distribuzione dell’acqua nei momenti di maggiore afflusso. Un lavoro che si era aggiunto a quello svolto nei giorni precedenti e durante i funerali di Papa Francesco, confermando ancora una volta la disponibilità e l’affidabilità del sistema di Protezione civile del Trentino.