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La pesca sportiva nel bacino 10 di Vallecamonica

Le novità, suddivisione territoriale lungo l’asta del fiume Oglio e dei torrenti è rimasta invariata

ANGOLO TERME (Brescia) - Con la scadenza della concessione quinquennale 2021/2025 con la quale la Regione Lombardia affidava la gestione della pesca all’ATS - Bacino 10, a partire dalla stagione 2026 la pesca nelle acque del Bacino 10 Vallecamonica è regolamentata secondo il prontuario approvato da Regione Lombardia per il medesimo Bacino.

Modalità: per esercitare la pesca è sufficiente essere in regola con la licenza di pesca (versamento 23 euro a Regione Lombardia), non è più obbligatoria l’iscrizione alle Associazioni Qualificate né deve essere versata alcuna ulteriore quota.

La suddivisione territoriale lungo l’asta del fiume Oglio e dei torrenti è rimasta invariata; pertanto, i Campi Gara, le zone NO Kill e le zone di ripopolamento e cattura (Bandite di pesca) sono rimaste tali.
Per facilitare i pescatori nell’identificazione di tali aree le tabelle installate dall’ATS Bacino 10 negli anni precedenti non sono state rimosse.
La vigilanza sarà attuata dagli organi competenti, quali la Polizia Provinciale, coadiuvati dalle Guardi Ittiche Volontarie (GIV) in collaborazione con le Associazioni di pescatori Qualificate di riferimento.

"La Comunità Montana - sottolinea l'assessore alla Pesca e Vicepresidente Enrico Dellanoce - sosterrà, per quanto possibile, l’attività presso gli incubatoi di Valle attivi ad Angolo Terme e Corteno Golgi nonché le varie attività promosse dalle Associazioni di pescatori locali, con particolare riguardo al coinvolgimento dei bambini e dei soggetti diversamente abili". "Nel contempo - conclude - proseguono gli interventi strutturali per facilitare l’accesso agli argini del fiume Oglio da parte dei soggetti diversamente abili, anziani e bambini".
Ultimo aggiornamento: 18/02/2026 00:30:55

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