Ad
w

Ad
Ad
 
Ad


La Cooperativa di Bessimo traccia il bilancio dell’attività 2020

domenica, 25 luglio 2021

Brescia – La Cooperativa di Bessimo Onlus ha tracciato il bilancio dell’attività 2020. La Cooperativa di Bessimo nasce nel 1976 e oggi conta Servizi di Prevenzione e Limitazione dei Rischi soprattutto rivolti ai giovani (nelle scuole, per i territori), di Riduzione del Danno nelle città capoluogo di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova; gestisce inoltre 17 servizi residenziali – le Comunità Terapeuticoriabilitative – accreditati con il sistema socio-sanitario regionale. Da alcuni anni è inoltre attiva a supporto delle persone in Carcere e in misure alternative al Carcere, per guidarle nei percorsi di reinserimento sociale, in collaborazione con le Direzioni degli Istituti Penitenziari.

La Cooperativa di Bessimo opera prevalentemente in sinergia con gli Enti Pubblici: oltre alle Agenzia di Tutela della Salute, opera in accreditamento con Regione Lombardia e su progetti emanati da Regione Lombardia, Ministero della Giustizia, Enti Locali.

Il 2020 è stato un anno complesso anche per la Cooperativa di Bessimo: venerdì 25/06 i soci della Cooperativa si sono riuniti per approvare il bilancio d’esercizio e sociale del 2020 – nel pieno rispetto delle normative vigenti in tema di coronavirus – presso l’Auditorium Capretti (Istituto Artigianelli di Brescia).

L’anno della pandemia è stato “burrascoso” ma la Cooperativa ha comunque potuto incontrare, aiutare, affiancare almeno 2.500 persone (il 20% nelle Comunità, il 58% nei Servizi di Strada e negli Spazi tregua, circa l’8% rispettivamente nelle Carceri e nei servizi di Prevenzione, il 6% nei servizi per la Marginalità).
Sono tantissime le storie e i percorsi condivisi, prevalentemente nel settore delle dipendenze e della marginalità: donne, uomini ma anche le loro famiglie, i loro bambini.

“Chi ha permesso di realizzare questo importante impatto sociale nelle provincie di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova – afferma Elisa Chiaf, direttore Esecutivo Cooperativa di Bessimo Onlus – sono le 231 persone che operano a vario titolo con la cooperativa: 187 di essi sono alle dipendenze della Cooperativa e sono prevalentemente giovani e donne (98 di loro sono soci). Nonostante la difficoltà, l’anno si è chiuso positivamente (la Cooperativa ha registrato un utile d’esercizio di circa 100mila euro”.
Ricorderemo il 2020 come l’anno in cui: le Comunità hanno dovuto «chiudersi», nel rispetto dei Decreti Regionali, per un periodo non hanno potuto accogliere nuova utenza e soprattutto si è dovuto rinunciare a tutte le attività di socializzazione con l’esterno; si è dovuta innovare la «relazione» tra utenti e famigliari/amici, tra colleghi di sedi diverse, tra terapeuti e medici e staff e grazie alla tecnologia non si è mai perso il contatto…ma si è sperimentata la difficoltà di costruire relazioni, senza vicinanza; si sono attivate procedure e prassi di sicurezza a cui la Cooperativa ha prontamente risposto, garantendo la sicurezza sanitaria in tutte le sedi, contenendo e limitando contagi. La Cooperativa infatti ha aperto nuovi servizi (nuovo Centro Diurno nel carcere di Nerio Fischione, ex-Canton Mombello), ha investito nei servizi esistenti con l’apertura di nuovi appartamenti di Housing e la ristrutturazione di una sede.

Nel 2020, nonostante le difficoltà, gli incontri «da remoto», le chiusure e le difficoltà di integrazione, la Cooperativa ha redatto il piano strategico triennale, che guarda al futuro con sguardo alto, per i soci e per i beneficiari delle nostre azioni di impresa sociale.

Il 2020 è stato anche l’anno della scomparsa dello storico fondatore, Don Redento Tignonsini (scomparso nel novembre 2020) che ha seminato lo spirito di accoglienza, uguaglianza, riconoscimento dei diritti che ancora oggi caratterizza l’operare della Cooperativa di Bessimo.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136