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La Cassa Rurale Alta Valsugana, continua a crescere

Al 30 giugno 2026 socie e soci avevano raggiunto quota 11.324

TRENTO - Nuova edizione, ieri sera all'Auditorium Sant'Orsola, a Ciré di Pergine Valsugana, della festa promossa da Cassa Rurale Alta Valsugana guidata dal presidente Giorgio Vergot e dal direttore generale Mauro Pintarelli.

Un momento atteso che ha dato vita a un incontro e a un confronto con la base sociale, la clientela, le associazioni del territorio servito nella quotidianità dalla sede e dalle filiali dell’istituto di credito cooperativo.

Obiettivo dell’appuntamento: far conoscere iniziative e strumenti concreti messi in campo dalla Cassa Rurale Alta Valsugana per sostenere, economicamente e organizzativamente, le realtà attive in ambito sportivo, culturale, sanitario e del volontariato. “Si tratta di un impegno storico profondo, guidato da valori quali mutualità, prossimità e attenzione alle persone – è stato evidenziato - Fattori indispensabili per rafforzare la coesione sociale e costruire una comunità in cui nessuno venga lasciato solo”.

Una base sociale in crescita
A conferma della solidità e della fiducia espressa dal territorio alla Cassa Rurale Alta Valsugana, la compagine sociale continua a crescere. Al 30 giugno 2026 socie e soci avevano raggiunto quota 11.324: 6698 uomini, 4316 donne, 310 persone giuridiche.
Dato in aumento nel confronto con gli stessi numeri di fine 2025 quando la base contava 10.238 socie e soci di cui 6.253 uomini, 3.720 donne e 310 persone giuridiche.

Un sostegno concreto: i dati del bilancio sociale
A testimonianza della centralità del territorio nella strategia della Cassa Rurale Alta Valsugana, durante il 2025 l’istituto di credito cooperativo ha garantito un sostegno finanziario complessivo di 1.527.246 di euro, erogati in beneficenza, mutualità e sponsorizzazioni. Le risorse sono state capillarmente distribuite per intercettare i diversi bisogni della comunità.

Nel dettaglio: sport, tempo libero e aggregazione 558.044 di euro; promozione del territorio e delle realtà economiche 465.107 di euro; cultura, attività di formazione e ricerca 274.410 di euro; attività in ambito socio-assistenziale 229.684 di euro.

Il programma della serata
Ad aprire la serata è stata la presentazione di alcune attività a sostegno del territorio promosse dalla Cassa Rurale.
Quindi è stato dedicato un approfondimento sul valore del volontariato e della solidarietà, veri motori del territorio con approfondimento dedicati alle eccellenze locali tra cui: Soccorso Alpino, punto di riferimento per il soccorso tecnico e sanitario in montagna e negli ambienti impervi; Ospedale riabilitativo Villa Rosa di Pergine Valsugana, punto di riferimento per la neuroriabilitazione, a cui la Cassa Rurale Alta Valsugana ha donato nuove tecnologie; Avis e Croce Rossa, associazioni che incarnano il valore del dono e dell'assistenza quotidiana; Fondazione CRAV, braccio operativo della Cassa Rurale Alta Valsugana dedicato all'azione sociale.

"Sostenere queste realtà significa investire nel nostro capitale sociale e rafforzare i legami comunitari – ha sottolineato Giorgio Vergot, presidente della Cassa Rurale - In un momento storico in cui i bisogni cambiano e si frammentano, fare rete è l'unica via per ottimizzare le risorse e raggiungere chi ha più bisogno, promuovendo una vera cultura del welfare di comunità”.
Ultimo aggiornamento: 02/10/2026 23:35

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