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L'imprenditoria straniera consolida la propria presenza sul territorio trentino

I dati del Registro Imprese al 30 giugno scorso

TRENTO - I dati del Registro imprese, elaborati dall’Ufficio studi e ricerche della Camera di Commercio, segnalano che al 30 giugno 2026 in provincia di Trento risultavano attive 4.355 imprese con soci e amministratori di origine straniera, 248 in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (+6,0%).

Le iniziative economiche a guida straniera rappresentano il 9,2% delle 47.088 imprese attive. Sebbene tale incidenza rimanga inferiore a quella rilevata nel Nord Est (13,1%) e a livello nazionale (12,0%), negli ultimi dieci anni l'imprenditoria straniera in Trentino ha mostrato una crescita sostenuta con un incremento complessivo del 38,2%.

Con riferimento ai settori di attività, il comparto delle costruzioni assorbe il 32,1% delle imprese a guida straniera, confermandosi così il principale ambito di specializzazione. Seguono il commercio (16,1%) e il turismo (14,8%).

Per quanto riguarda la forma giuridica, viene confermato l’assetto dello scorso anno.
Con 3.109 unità, le imprese individuali rappresentano il 71,4% del totale delle imprese gestite da stranieri, seguite con ampio distacco dalle società di capitale (20,1%), dalle società di persone (8,2%) e dalle altre forme giuridiche (0,3%).

Considerando le sole imprese individuali – l’unico assetto societario per il quale è possibile associare direttamente il Paese di nascita al titolare – risulta che, anche in questo caso, la graduatoria delle principali provenienze degli imprenditori di origine straniera rimane pressoché invariata rispetto al 2025. L'Albania si conferma al primo posto con 571 imprese individuali attive (18,4% del totale), seguita dalla Romania con 393 imprese (12,6%) e dal Marocco con 224 imprese (7,2%).

Analizzando le dinamiche delle principali provenienze negli ultimi dieci anni, si evidenzia una crescita significativa per le imprese guidate da imprenditori nati in Albania, Romania, Moldavia e Pakistan. Al contrario, si registra una contrazione per le realtà riconducibili a titolari originari del Marocco e della Svizzera.

Dal punto di vista settoriale, le attività gestite da albanesi e rumeni risultano particolarmente concentrate nel comparto delle costruzioni con, rispettivamente, 367 e 175 imprese, mentre gli imprenditori marocchini operano prevalentemente nel commercio, con 88 imprese.

L’incremento dell’imprenditoria straniera sul nostro territorio, che dal 2018 registra un trend in crescita costante – commenta Andrea De Zordo, Presidente della Camera di Commercio di Trento – va considerata come un segnale di arricchimento per la nostra economia. Da qualche tempo, infatti, sono molti i segmenti di attività che riescono a garantire una risposta alle necessità del mercato, soprattutto grazie all’impegno e alle capacità professionali di imprenditrici e imprenditori nati all’estero”.
Ultimo aggiornamento: 10/08/2026 11:31

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