SONDRIO - Nell'ultimo anno i carabinieri in servizio nella
provincia di Sondrio hanno effettuato una media di 49 servizi di pattuglia al giorno, per un totale di
17.727 servizi e proceduto per oltre
4.000 delitti, che rappresentano l’84% del totale di quelli accertati nell’intera provincia (nel 2024 erano l’80%). In tale contesto hanno individuato i colpevoli nell’80% dei casi scoperti da tutte le forze di polizia.
Hanno
arrestato 179 persone, il 79% del totale,
denunciato 1.741 persone, il 77% del totale. Rispetto al 2024 gli arresti sono aumentati del 48%, le denunce del 5%, ed i servizi esterni del 14% con un incremento del 20% del numero di persone controllate. Eppure, la forza media dei reparti, tra il 2024 ed il 2025, ha fatto registrare una contrazione del 6%.

I dati sono stati svelati alla Festa dell’Arma 2026 dal comandante provinciale di Sondrio,
colonnello Giuseppe Bivona, che ha sottolineato:
"Nonostante questo territorio sia sostanzialmente sano, la criminalità si fa sempre più dinamica ed invasiva. In tale contesto ringrazio Sua Eccellenza il Prefetto per la sua guida sapiente, e sono grato al Questore e al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza per il loro spirito di autentica e disinteressata collaborazione. La nostra sincera riconoscenza va al Signor Procuratore della Repubblica ed ai Magistrati presenti, saldo punto di riferimento in indagini sempre più complesse e articolate.
Un doveroso ringraziamento a tutte le Istituzioni e le Amministrazioni locali, che per un miglior servizio alla collettività, non ci hanno mai fatto mancare collaborazione e sostegno, realizzando concretamente il concetto di sicurezza partecipata. Un sentito grazie alle Associazioni Professionali a carattere sindacale, per il costante impegno verso il benessere del personale, e all’Associazione Nazionale Carabinieri, custode di quel legame indissolubile che unisce i commilitoni in servizio e in congedo"
I numeri: 31 presidi: un Comando Provinciale, un Gruppo Carabinieri Forestali, tre Compagnie, 19 Stazioni territoriali, 1 Reparto Parco, 10 Nuclei Forestali, 1 Nucleo Ispettorato del Lavoro. L’attività dei comparti specialistici ha consentito di accertare violazioni per oltre 320.000 euro, principalmente nei settori della circolazione stradale, della tutela ambientale, sanitaria e del lavoro.
"E in relazione alla tutela dell’ambiente, tema essenziale in questa provincia di montagna - ha concluso il colonnello Bivona -., voglio ricordare il prezioso impegno dei nostri Carabinieri Forestali, che hanno costituito un irrinunciabile baluardo di un ecosistema tanto prezioso quanto fragile. Abbiamo poi ancor più investito nella cultura della legalità, entrando nelle scuole per parlare ai giovani. Abbiamo raggiunto gli anziani nei luoghi di aggregazione per fornire strumenti di difesa contro furti e truffe. Abbiamo rivolto uno sguardo attento e sensibile alle fasce più deboli, in particolare alle donne vittime di violenza, un fenomeno che purtroppo non risparmia nemmeno i centri minori e che continua a richiedere la massima soglia di attenzione. Il ringraziamento più sentito va però a Voi, uomini e donne dell’Arma di Sondrio. Essere Carabinieri significa "essere al servizio". Voi lo dimostrate ogni giorno con umiltà, coraggio e competenza".