BRESCIA - Nella caserma Masotti, sede del Comando Provinciale dei carabinieri di Brescia alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, si è svolta la cerimonia militare in occasione del 212° Annuale di Fondazione dell’Arma. Erano presenti il prefetto Andrea Polichetti, parlamentari, assessori e consiglieri regionali, il presidente della Provincia Emanuele Moraschini, i massimi esponenti dell’autorità giudiziaria, i vertici di tutte le Forze di Polizia e Forze Armate, rappresentanti delle associazioni di categoria e volontariato, Associazione Nazionale Carabinieri e associazioni combattentistiche e d’Arma, oltre ai referenti delle associazioni professionali, studenti e dirigenti del liceo delle Scienze Umane De Andrè di Brescia, istituto Comprensivo di Cividate Camuno e stituto Alberghiero Caterina de’ Medici di Gardone Riviera.
I

l comandante provinciale dei carabinieri di Brescia, colonnello Alberto Raucci
(nella foto) , nel suo interventoi, ha ricordato i militari caduti nell’adempimento del dovere, a cui si sono aggiunti di recente le vittime della tragica esplosione del 13 ottobre 2025 a Castel d’Azzano: il luogotenente Carica Speciale Marco Piffari e il Brigadiere Capo Qualifica Speciale Valerio Daprà - originari della provincia di Brescia - e il carabiniere Scelto Davide Bernardello, e i tre militari del comando provinciale di Brescia che hanno perso la vita, nel corso di inseguimenti o conflitti a fuoco con pericolosi criminali negli scorsi anni: la Medaglia d’oro al Valor Militare Mar.Ca. Luigi Di Bernardo nel 1971 a Clusane d’Iseo, la Medaglia d’Argento al Valor Militare App. Lorenzo Forleo nel 1977 a Carpenedolo e la Medaglia d’oro al Valor Civile Car.Sc. Massimo Urbano nel 2000 a Urago d’Oglio.
Poi ha illustrasto l'attiività svolte dai militari nei 205 Comuni della Provincia, con la sua spina dorsale costituita dalle 81 Stazioni Carabinieri e dai Reparti Speciali. Nell’ultimo anno, l’Arma di Brescia ha organizzato sul territorio 113.285 pattuglie (una media di oltre 300 al giorno, con più di 70 pattuglie costantemente attive in ogni momento della giornata), ha impiegato oltre 4.000 unità in servizi di ordine pubblico e ha garantito la risposta a oltre 26.000 richieste di pronto intervento. "Abbiamo proceduto per il 90% dei reati complessivamente denunciati, individuando i colpevoli nel 72,5% dei casi scoperti da tutte le Forze di polizia (nell’88,6% di questi casi hanno operato le Stazioni Carabinieri), arrestando 1.025 persone e denunciandone 10.075. La nostra azione si è articolata nei diversi settori operativi: sono stati 450 gli stranieri tratti in arresto e 113 i clandestini rintracciati e accompagnati in Questura; oltre 200 le misure di prevenzione personali notificate a seguito di proposta dell’Arma, grazie alla quotidiana collaborazione con la Questura, la Procura e il Tribunale di Brescia. Uno sforzo imponente ha riguardato il settore delle armi, con più di 31.000 controlli effettuati e oltre 2.500 armi consegnate per la distruzione. Altissima resta l’attenzione nell’ambito dei reati rientranti nel. “Codice rosso”: 68 gli arresti eseguiti, 1.639 le persone denunciate, mentre sono 250 i braccialetti elettronici che seguiamo ogni giorno. All’efficiente rete antiviolenza di Brescia sono state avviate dall’Arma 166 donne", ha spiegato il colonnello Raucci.
"Negli ultimi 12 mesi - ha proseguito - abbiamo individuato gli autori di 35 truffe ai danni di anziani e abbiamo svolto incontri presso centro anziani e parrocchie nell’intera Provincia. Dobbiamo cercare di rendere le maglie della rete “istituzionale – familiare e sociale” sempre più strette, nella consapevolezza che l’isolamento delle persone anziane è un’opportunità strategica per gli offender. Accanto alla prevenzione di prossimità, l’Arma bresciana mantiene altissima l’attenzione nel contrasto alla criminalità organizzata. Come dimostrato dalla recente sentenza del 6 maggio scorso del Tribunale di Brescia, che ha riconosciuto in primo grado l’operatività di una “locale” di ‘Ndrangheta in Provincia, la presenza di infiltrazioni mafiose è una minaccia concreta che impone a tutta la società civile, agli operatori economici e alle istituzioni di mantenere la guardia davvero alta, poiché la legalità non si delega, ma si costruisce insieme. Non misurabile in termini quantitativi è, invece, quanto riesce a fare l’Arma grazie alla presenza capillare sui territori, sia nel garantire una profonda e rassicurante vicinanza alle popolazioni, sia in termini di patrimonio informativo alla base delle valutazioni e delle decisioni che vengono assunte nei vari tavoli istituzionali, con particolare riferimento alla Prefettura e alla Procura",
Grazie all’integrazione della componente Forestale nell’Arma, avvenuta ormai quasi dieci anni fa, i carabinieri sono una delle Forze di Polizia Ambientale più strutturate ed efficaci d’Europa, a protezione della bellezza della nostra terra per le future generazioni. In generale, la componente forestale dell’Arma e i reparti Speciali hanno contribuito al deferimento di persone fisiche e giuridiche ai sensi del decreto legislativo 231 del 2001, a sequestri preventivi e sanzioni amministrative per milioni di euro nei diversi ambiti di competenza: ambientale (dimostrando nei fatti la validità del principio secondo cui “chi inquina paga”), agroalimentare, giuslavoristico (in materia di intermediazione illecita e sfruttamento lavorativo), sanitario. Oltre 15 sono le tonnellate di alimenti non idonei al consumo umano che sono state sequestrate. Di primissimo piano anche le competenze raggiunte in materia di investigazione informatica e informatica forense, oltreché nel settore delle indagini in materia di criptovalute.
RICOMPENSE
Nel corso della cerimonia, ha avuto luogo la consegna dei riconoscimenti più significativi concessi nel corso dell’ultimo anno ai Carabinieri del Comando Provinciale di Brescia che si sono particolarmente distinti in operazioni di servizio. Le ricompense sono state consegnate da S.E. il Prefetto della Provincia di Brescia Dott. Andrea POLICHETTI, dalla Sindaca di Brescia, Laura CASTELLETTI; dal Presidente della Corte d’Appello di Brescia, dott.ssa Giovanna DI ROSA; dal Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Brescia dott. Guido RISPOLI, dal Presidente del Tribunale di Brescia, Dott.
Stefano SCATI, dal Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Brescia, Dott.ssa Monica CALI’; dal Presidente del Tribunale per i Minorenni di Brescia, Dott.ssa Laura D’URBINO.
Encomio semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Lombardia”, concesso al Cap. Leonardo FAZIO, al Luogotenente Massimo SANNA, al Luogotenente Paolo CUCARICH, al al Luogotenente Paolo CUCARICH, al Maresciallo Capo Federico ODELLI, al Brigadiere Capo Qualifica Speciale Marco RIVA, al Brigadiere Capo Luca DONINI, al vice Brigadiere Arduino ZENERE, all’Appuntato Scelto Q.S. Antonino MARRARA, all’Appuntato Scelto Q.S. Denis CAMERELLA, all’Appuntato Scelto Andrea DE FUSCO e al Car. Domenico Pio Fedele, con la conseguente motivazione: “COMANDANTE DI SEZIONE E ADDETTI A NUCLEO INVESTIGATIVO DI COMANDO PROVINCIALE, COMANDANTE E ADDETTI A SEZIONE OPERATIVA DI NORM DI COMPAGNIA, EVIDENZIANDO PROFESSIONALITÀ E SPICCATO INTUITO INVESTIGATIVO, FORNIVANO DETERMINANTE CONTRIBUTO A UN’ARTICOLATA INDAGINE NEI CONFRONTI DI UN’ORGANIZZAZIONE CRIMINALE, CONTIGUA A COSCHE DI ‘NDRANGHETA, DEDITA AL TRAFFICO DI STUPEFACENTI E ALLA DETENZIONE DI ARMI. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO IN ESECUZIONE DI MISURE CAUTELARI E IN FLAGRANZA DI REATO, DI 14 SODALI NONCHE’ IL SEQUESTRO DI DROGA E CONTANTI PROVENTO DELLE ATTIVITA’ ILLECITE”. Territorio nazionale, marzo 2022 – dicembre 2024.
Encomio semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Lombardia”, concesso al Lgt. C.S. Vincenzo REDDAVIDE, al Brig. Maurizio ALIOTTA ed al V. Brig. Alessandro FINA, con la seguente motivazione: “COMANDANTE E ADDETTI A STAZIONE CAPOLUOGO, EVIDENZIANDO PROFESSIONALITA’ E PERSEVERANTE IMPEGNO, FORNIVANO DETERMINATE CONTRIBUTO A UN’INDAGINE CHE CONSENTIVA DI IDENTIFICARE E ARRESTARE UN MALFATTORE RESPONSABILE DI UNA TRUFFA IN DANNO DI UNA ANZIANA DONNA PERPRETRATA SIMULANDO L’APPARTENENZA ALLE FF.OO. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA INOLTRE CON IL DEFERIMENTO ALL’A.G. DI ALTRI DUE CORREI, SUSCIITANDO L’UNANIME PLAUSO DELL’OPINIONE PUBBLICA, ACCRESCENDO IL PRESTIGIO DELL’ISTITUZIONE. Cellatica (BS) e Arzano (NA), giugno 2024 – febbraio 2025.
Encomio semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Lombardia”, concesso al Lgt. Domenico MARINARO, al Mar. Magg. Giuliano GALLINA, al Mar. Ca. Elisabetta LANZA, al Brig. Ca. QS Bruno BARDINI, al V.Brig. Alessio FUSANO, all’Appuntato Scelto Q.S. Giuseppe GIORGIANNI e all’Appuntato Scelto Q.S. Moreno ZAMBRANO, con la seguente motivazione: “ADDETTI A NUCLEO INVESTIGATIVO DI COMANDO PROVINCIALE E A SEZIONE OPERATIVA DI COMPAGNIA DISTACCATA, EVIDENZIANDO PROFESSIONALITÀ E PERSEVERANTE IMPEGNO, FORNIVANO DETERMINATE CONTRIBUTO AD ARTICOLATA ATTIVITA’ INVESTIGATIVA, CHE CONSENTIVA DI IDENTIFICARE E ARRESTARE TEMPESTIVAMENTE L’AUTORE DI UN EFFERATO OMICIDIO, CONDANNATO A PENA DEFINITIVA. L’OPERAZIONE SUSCITAVA L’UNANIME PLAUSO DELL’OPINIONE PUBBLICA, ACCRESCENDO IL PRESTIGIO DELL’ISTITUZIONE”. Provincia di Brescia, agosto 2022 – gennaio 2025
Encomio semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Lombardia”, concesso al Car. Matteo CENNAME e il Car. Antonluca DE VUONO, con la seguente motivazione: “ADDETTI A STAZIONE CARABINIERI DISTACCATA, EVIDENZIANDO ALTISSIMO SENSO DEL DOVERE, SPICCATA INIZIATIVA E FERMA DETERMINAZIONE, INTERVENIVA IN SOCCORSO DI UNA DONNA CHE, CON INTENTI SUICIDI, ERA IN PROCINTO DI GETTARSI DA UN CAVALCAVIA AUTOSTRADALE, RIUSCENDO A PORTA IN SICUREZZA E A SCONGIURARE TRAGICHE CONSEGUENZE.” IN FLERO, L’11 LUGLIO 2025.
Encomio semplice del Comando Operativo di Vertice Interforze, concesso al Luogotenente Davide D’AQUILA, con la seguente motivazione: “SOTTUFFICIALE ANIMATO DA STRAORDINARIA MOTIVAZIONE AL LAVORO E DA FORTISSIMA DETERMINAZIONE, IMPIEGATO NELLA MULTINATIONAL SPECIALIZED UNIT DELLA MISSIONE KFOR IN KOSOVO CON L’INCARICO DI COORDINATORE DEL TEAM CIMIC, HA OPERATO CON AFFÎDABILITÀ, SLANCIO E CONCRETEZZA, EVIDENZIANDO NON COMUNI CAPACITÀ UMANE E PROFESSIONALI. SORRETTO DA CRISTALLINE QUALITÀ MORALI, ANDANDO BEN OLTRE LE PRECIPUE ATTRIBUZIONI, SI È DISTINTO IN PRIMA PERSONA APPORTANDO SOSTEGNO ALLA POPOLAZIONE KOSOVARA INDIGENTE, ADOPERANDOSI PER IL REPERIMENTO IN ITALIA DI PRODOTTI E MATERIALI DA DESTINARE ALLE DONAZIONI QUOTIDIANE IN FAVORE DELLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ DI DIVERSE ETNIE, RENDENDOSI PARTECIPE IN TUTTI GLI EVENTI BENEFICI POSTI IN ESSERE DAL REGGIMENTO. IN PARTICOLARE, FACENDOSI PERSONALMENTE CARICO DI UNA DISPERATA RICHIESTA D’AIUTO DA PARTE DI UNA GIOVANE FAMIGLIA KOSOVARA, IL CUI NEONATO DI 6 MESI NECESSITAVA DI URGENTI INTERVENTI NEUROCHIRURGICI SALVAVITA NON GARANTITI DAL SISTEMA SANITARIO LOCALE, È, RIUSCITO IN BREVISSIMO TEMPO A ESPORRE IL PROBLEMA AL DIRETTORE GENERALE DELL’AZIENDA SOCIO SANITARIA TERRITORIALE (A.S.S T.) DEGLI OSPEDALI RIUNITI DI BRESCIA E, OTTENUTA LA SUA DISPONIBILITÀ. HA CURATO DIRETTAMENTE IL TRASFERIMENTO AEREO IN ITALIA CON VOLO CIVILE DEL NUCLEO FAMIGLIARE, NONCHÉ IL RICOVERO DEL PICCOLO PRESSO LA CITATA STRUTTURA SANITARIA SPECIALIZZATA. LA SUCCESSIVA RIUSCITA DEGLI INTERVENTI CHIRURGICI HANNO PERMESSO DI SALVARE LA VITA AL PICCOLO PAZIENTE. CHIARO ESEMPIO DI SOTTUFFICIALE CHE, CON IL SUO AGIRE, HA CONTRIBUITO IN MANIERA DETERMINANTE AL SUCCESSO DELLA MISSIONE ELEVANDO IL PRESTIGIO E L’IMMAGINE DELL’ARMA DEI CARABINIERI E DELLA NAZIONE ALL’ESTERO. " Pristina (Kosovo), ottobre 2024 – marzo 2025. Encomio semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Lombardia”, Mar.Ca. Emanuele PALLARO, Mar.Ord. Giacomo GAZZOLI e V.Brig. Vito SIBILLA, con la seguente motivazione: “ADDETTI A NORM DI COMPAGNIA DISTACCATA, EVIDENZIANDO PROFESSIONALITÀ E PERSEVERANTE IMPEGNO, SVILUPPAVA UN’INDAGINE NEI CONFRONTI DI UN’ASSOCIAZIONE A DELINQUERE FINALIZZATA AL TRAFFICO E ALLO SPACCIO DI STUPEFACENTI ALL’INTERNO DI UNA STRUTTURA ALBERGHIERA IN STATO DI ABBANDONO. L’OPERAZIONE CONSENTIVA L’ARRESTO DI 18 MALFATTORI E IL SEQUESTRO DI UN COSPICUO QUANTITATIVO DI DROGA, SUSCITANDO L’UNANIME PLAUSO DELL’OPINIONE PUBBLICA”. Provincia di Brescia, dicembre 2022 – luglio 2025
Encomio semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Lombardia”, concesso al Brig. Francesco DI FRANCESCO, App.Sc.Q.S. Gaetano RISPO, App.Sc.Q.S. Gionatan LOGLISCI, App.Sc.Q.S. Alessandro NISI, Car. Serena Agata REINA e Car. Mattia Pio OFANTO, con la seguente motivazione: “ADDETTI A SEZIONE RADIOMOBILE DI NORM DI COMPAGNIA CAPOLUOGO E A STAZIONE URBANA, EVIDENZIANDO SPICCATA INIZIATIVA E FERMA DETERMINAZIONE, NON ESITAVA AD AFFRONTARE DUE MALVIVENTI, ARMATI DI COLTELLO, COLTI IN FLAGRANTE RAPINA IN DANNO DI UNA SALA SLOT, NEL CORSO DELLA QUALE AVEVANO PRESO IN OSTAGGIO UNA DONNA, RIUSCENDO A DISARMARLI E ARRESTARLI NONOSTANTE LA STRENUA RESISTENZA, RECUPERANDO L’INTERA REFURTIVA”. San Zeno Naviglio (BS), 8 dicembre 2025