MILANO - Il
Tar della
Lombardia ferma la caccia in deroga a
storni e
fringuelli e annulla la deliberazione della Giunta di Regione Lombardia
4714 del
14 luglio 2025.

Il
Tar - con la sentenza 976 del 2026 - ha accolto il ricorso delle associazioni ambientaliste sulla caccia in deroga al fringuello e allo storno approvata dalla Regione Lombardia.
I giudici amministrativi hanno annullato i provvedimenti del Pirellone che autorizzavano il prelievo delle due specie di volatili per la stagione venatoria 2025/2026.
Un primo stop era già arrivato lo scorso 31 ottobre, con la sentenza del Consiglio di Stato che aveva sospeso il provvedimento. Ora il Tar Lombardia ha accolto il ricorso di Enpa, Lac, Lav, Lipu, Lndc e Wwf Italia - secondo cui la deroga non può trasformarsi in regola.
"Il Tribunale amministrativo ha ribadito un principio fondamentale - sostengono le associazioni ambientaliste -: la caccia a specie protette non può essere un’abitudine. La deroga prevista dalla Direttiva Uccelli è un’eccezione straordinaria che richiede prove rigorose".