A seguito degli avvenimenti in corso nel Golfo Persico e alle crescenti tensioni tra Stati Uniti/Israele e Iran, riportiamo di seguito il commento di Paolo Streparava, presidente di Confindustria Brescia.
“Siamo purtroppo di fronte all’ennesimo conflitto che colpisce il mondo, di cui oggi appare molto difficile dare una visione precisa – le parole del presidente degli industriali bresciani –. Oltre al dramma umano portato da ogni guerra, registriamo un nuovo elemento di instabilità geopolitica ed economica, che si somma a una serie di eventi con cui, negli ultimi anni, si stanno ridefinendo gli equilibri di potere globali.”
“In questo contesto, l’industria bresciana – insieme a quella nazionale ed europea – viene ulteriormente colpita da incognite che ne minano gravemente le possibilità di programmazione non solo a medio-lungo termine, ma anche nel breve – prosegue Streparava –; nuove difficoltà che si innestano su quelle ormai già consolidate: i dazi USA, la crisi tedesca, i rincari energetici.”
“Non dimentichiamo infine che, guardando a Brescia, l’export della nostra provincia verso i Paesi del Golfo Persico vale 555 milioni di euro – chiude il presidente di Confindustria Brescia –, quasi il 3% delle esportazioni complessive del Made in Brescia, quota comunque non marginale nelle dinamiche di interscambio commerciale.”
Ultimo aggiornamento:
02/03/2026 16:27:44