ISEO (Brescia) -
Economia e
scienza, tre premi Nobel per il
2006 di
I.S.E.O. Incontri aperti al pubblico, scuole internazionali, nuovi partner: I.S.E.O.presenta il programma 2026.
Non solo Summer School
La Fondazione I.S.E.O. apre la stagione degli eventi 2026, e lo fa annunciando un programma di iniziative particolarmente ampio, che da giugno fino a novembre porterà a Iseo tre premi Nobel, decine di economisti e scienziati di chiara fama, oltre che giovani ricercatori provenienti da tutto il mondo. La Fondazione Ets fondata nel 1998 da Franco Modigliani negli ultimi anni ha compiuto un lungo lavoro che la sta rendendo sempre più un polo di riferimento culturale per il territorio, e non solo in campo economico.

Alla presentazione erano presenti:
Francesco Castelli, rettore Università degli Studi di Brescia;
Claudio Giannetti, preside Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia;
Roberto Saccone, presidente Camera di Commercio di Brescia e
Riccardo Venchiarutti, presidente Fondazione I.S.E.O
(nella foto da sinistra Francesco Castelli, Roberto Saccone, Riccardo Venchiarutti e Claudio Giannetti).
Fra conferme e importanti novità, il programma 2026 propone infatti sia iniziative dedicate all’economia internazionale sia iniziative di alto valore scientifico promosse grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Brescia, l’Università Cattolica di Brescia e – novità di quest’anno – il Politecnico di Milano.
I progetti
Si parte dal
13 al 20 giugno ad
Iseo con la
22° edizione della
I.S.E.O. Summer School in Economics, l’iniziativa più nota della Fondazione I.S.E.O.. La prestigiosa scuola estiva di economia riservata a
70 studenti master e PhD provenienti da tutto il mondo è dedicata quest’anno al tema “
The New Global Economic Order”.
Nel panel dei relatori due premi Nobel:
Michael Spence (2001) e
James Heckman (2000). Con loro, uno degli economisti ambientali più noti in tutto il mondo, Partha Dasgupta, professore Emerito all’Università di Cambridge, insieme alla collega, anche lei economista ambientale e del clima, Valentina Bosetti, dell’Università Bocconi. Nel corpo docenti anche Lisandra Flach, professoressa esperta di commercio internazionale dell’Università di Monaco, Christopher Rauh, professore di economia e scienza dei dati all’Università di Barcellona e ricercatore dei gruppi ConflictForecast ed EconAI e Robert Wescott, già consulente economico del presidente americano Clinton e del Fondo Monetario Internazionale. In programma all’Iseolago hotel di Iseo, la scuola estiva di economia ha ricevuto quasi 250 domande di partecipazione da parte di giovani economisti provenienti da oltre 40 Paesi del mondo, confermando la notorietà del corso in ambito accademico internazionale. Dal 2004 hanno partecipato alla Summer School in Economia 1.400 studenti provenienti da 108 Paesi e 447 università del mondo.

Novità invece sul
fronte dei convegni aperti a tutto il pubblico. Nel
2026 Futura Colloquia raddoppia: per rispondere al crescente interesse riscontrato negli anni scorsi, la rassegna si articolerà in due tappe. Il primo appuntamento, “Futura Colloquia Preview”, si terrà il 16 giugno alle 18 presso le cantine Guido Berlucchi di Corte Franca. L’anteprima, promossa dalla Fondazione I.S.E.O. con l’Università degli Studi di Brescia e con il patrocinio e cofinanziamento della Camera di Commercio di Brescia, sarà aperta a tutto il pubblico con un focus specifico sul mondo imprenditoriale. L’appuntamento, intitolato “Il Capitale Naturale”, consiste in un interessante dialogo fra gli economisti Valentina Bosetti e Partha Dasgupta: l’incontro è stato pensato come un confronto tra due dei massimi esperti di economia ambientale, per riflettere sul valore degli ecosistemi nelle decisioni politico-finanziarie in un momento di enorme instabilità. Al centro del dialogo infatti, la natura come asset strategico limitato ma essenziale per la stabilità dei mercati globali.
Dall’
economia si passa poi alla
scienza, con la terza edizione del
Nanochemistry Camp, il corso di Chimica e Fisica promosso dalla Fondazione I.S.E.O. insieme all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia e dall’Università degli Studi di Brescia.
In programma dal 19 al 26 settembre ad Iseo, al Campeggio del Sole, il corso può vantare un corpo docenti di chiara fama, composto da Jean-Pierre Sauvage, Premio Nobel per la Chimica 2016, professore Emerito dell’ Università di Strasburgo, Timothy Craggs, professore di Biological Chemistry all’ Università di Sheffield, Silvia Giordani, professoressa di nanomateriali della School of Chemical Sciences della Dublin City University, Oldamur Hollòczki, professore di chimica dell’ Università di Debrecen, Aitor Mugarza Ezpeleta, professore all’Institut Català de Nanociencia i Nanotecnologia, Gianfranco Pacchioni, professore di chimica dell’ Università degli Studi di Milano-Bicocca, María Sancho Albero, ricercatrice all’Institute of Nanoscience and Materials Università di Saragozza e, infine, da Barbara Hissa, Editrice del Belstein Journal of Nanotechnology. Invariata la formula della scuola: la Fondazione I.S.E.O. curerà l’intera organizzazione del corso mentre ai due atenei spetta il coordinamento della parte scientifica. Al Nanochemistry Camp parteciperanno una quarantina di giovani scienziati provenienti da tutto il mondo. E se il corso sarà strettamente riservato a ricercatori, come da tradizione gli enti organizzatori apriranno le porte della scuola a tutto il pubblico in occasione di una lezione pubblica di taglio divulgativo.
Fra le novità del 2026 c’è poi una nuova importante collaborazione. Il Politecnico di Milano si è infatti rivolto alla Fondazione I.S.E.O. per la co-organizzazione di un importante workshop riservato a 50 scienziati, medici e ingegneri biomedici provenienti da tutto il mondo. Dal 7 al 10 ottobre Iseo ospiterà quindi la 22° edizione dello Staff-Malt meeting: l’obiettivo è quello di creare un ambiente unico di discussione tra ricercatori dell’area delle Scienze e dell’Ingegneria dedicati allo studio e allo sviluppo di metodi per migliorare la diagnostica, il trattamento e il monitoraggio delle patologie cardiache. Sin dalla sua prima edizione, il convegno è stato promosso in modalità itinerante, toccando ogni anno località diverse in tutto il mondo. Per la 22° edizione si è individuato il lago d’Iseo come località ideale per la promozione del convegno internazionale affidando ad I.S.E.O. l’organizzazione del corso.
In autunno torna la terza edizione della Franco Modigliani – Robert Solow – I.S.E.O. Temporary Chair in Economic Sciences: la prestigiosa cattedra temporanea istituita nel 2024 presso l’Università degli Studi di Brescia verrà riattivata a novembre portando nuovamente un premio Nobel in cattedra. Il Senato Accademico dell’Università di Brescia sta infatti formalizzando l’assegnazione del titolo di visiting professor a Michael Spence, premio Nobel per l’Economia 2001, fra i massimi esperti di economia internazionale. Professore Emerito a Stanford, Spence – che dal 2023 è presidente onorario della Fondazione I.S.E.O. - è stato preside della Stanford Graduate School of Business per quasi un decennio, dal 1990 al 1999. Agli studenti iscritti ai bienni magistrali e al dottorato di ricerca di Economia, il premio Nobel terrà un corso intitolato “Growth Prospects, Patterns and Challenges in a Shock Prone Global Economy”. Nel 2025 la cattedra era stata assegnata al premio Nobel per l’Economia Robert Merton mentre nel 2024 al premio Nobel per l’Economia Robert Engle.
Il 27 novembre, a Brescia, la Fondazione I.S.E.O. promuoverà la seconda tappa dei Futura Colloquia. L’appuntamento consiste in una mattinata di studi internazionali aperta a tutto il pubblico organizzata con l’Università degli Studi di Brescia e con il patrocinio e il co-finanziamento della Camera di Commercio di Brescia. Giunti alla IV edizione, i Colloquia vogliono essere una preziosa occasione di approfondimento per fare il punto sui temi caldi dell’attualità, e non solo economica. Gli attuali disequilibri globali saranno al centro degli incontri che verranno proposti durante la rassegna: e se il panel degli speakers è in via di chiusura in questi giorni, fra i relatori è già confermata la presenza di Michael Spence, premio Nobel per l’Economia 2001.
Infine, nel 2026 la Fondazione I.S.E.O. sostiene e promuove un progetto culturale di grande rilievo: l’adattamento italiano del pluripremiato podcast “Pack One Bag”, ispirato alla straordinaria vicenda umana e familiare del fondatore dell’Istituto I.S.E.O., il premio Nobel per l’Economia Franco Modigliani. Il podcast, vincitore al Tribeca Festival, è stato prodotto dal documentarista americano David Modigliani, nipote del Premio Nobel, con la partecipazione del celebre attore Stanley Tucci che ha prestato la sua voce proprio a Franco Modigliani. Coronato da un enorme successo di critica e di pubblico, il podcast racconta la storia di Modigliani: non solo la sua carriera, ma anche la sua vicenda familiare, tale da rendere il podcast un viaggio nella memoria con documenti storici, testimonianze dirette e materiali d’archivio. La versione italiana di “Pack One Bag”, intitolata “Una sola valigia”, è stata curata da David Modigliani e dalla piattaforma Chora Media, con il giornalista Mario Calabresi a prestare la voce a Franco Modigliani. In uscita a partire dalla tarda primavera 2026 in sei episodi, la versione italiana ha l’ambizioso obiettivo di rendere accessibile anche al pubblico italiano la grande storia di Franco Modigliani, contribuendo a una più ampia consapevolezza storica e culturale, soprattutto tra le nuove generazioni. Il progetto è sostenuto dall’ABI e dalla Fondazione I.S.E.O., con contributi e testimonianze “eccellenti”, fra cui quella di Mario Draghi, alunno dello stesso Modigliani.
Riccardo Venchiarutti, presidente Fondazione I.S.E.O.: “Lo slancio compiuto negli ultimi anni dalla Fondazione I.S.E.O. ha portato ad una crescita ormai strutturata delle attività proposte, e non potremmo esserne più felici. Oggi il nostro istituto non solo promuove sempre più eventi di grande spessore internazionale, ma può contare su una rete in costante espansione di partner eccellenti: all’Università degli Studi di Brescia, partner storico di I.S.E.O., si è unita dallo scorso anno anche l’Università Cattolica di Brescia e da quest’anno anche il Politecnico di Milano. Una rete che, per noi, equivale ad un riconoscimento di grande valore al lavoro messo a punto negli ultimi anni. Grazie a questo prezioso network, stiamo estendendo la nostra visione e il nostro raggio d'azione oltre l'economia, per affermare una vocazione culturale interdisciplinare rivolta al futuro".