ROVERETO (Trento) - Torna in positivo, di 35.515,40 euro, il
bilancio dell’Apsp Clementino Vannetti di Rovereto. Risultato che segna una svolta per l’ente dopo che, nel precedente biennio, si erano registrati passivi di 1 milione e 300 mila euro nel 2023 e 600 mila euro nel 2024. «Il 2025 è stato un anno particolarmente significativo, caratterizzato da importanti cambiamenti organizzativi, gestionali e strutturali, affrontati per garantire continuità, qualità dei servizi ed equilibrio economico». Ha spiegato la
presidente Daniela Roner affiancata dal
direttore Andrea Zencher e dai
consiglieri Silvia Osvald (vice presidente) e
Giuseppe Graziola.

«Il risultato è frutto di un’attenta politica di contenimento dei costi e di azioni mirate all’incremento dei ricavi. Tra queste l’aumento dell’occupazione dei posti letto non convenzionati, l’utilizzo dei posti di Servizio accoglienza anziani e l’attivazione di nuovi servizi previsti dal catalogo provinciale. Un intervento rilevante ha riguardato la riorganizzazione dei servizi assistenziali alla Rsa di via Vannetti, accompagnata dall’apertura, a marzo 2025, della nuova Rsa Vinotti di Nomi, resa necessaria dall’avvio degli interventi di adeguamento sismico della “Casa rossa” di Rovereto». (Come si ricorderà, parte degli ospiti di via Vannetti sono stati trasferiti nella struttura di Nomi che, proprietà dell’Apsp Opera Romani, è stata concessa in comodato gratuito).
La svolta inizia col Consiglio di Amministrazione del 14 ottobre 2024: qui viene adottato un ampio piano di riorganizzazione. Le misure introdotte interessano numerosi ambiti: dalla riorganizzazione dell’area assistenziale e amministrativa, al potenziamento dei servizi di supporto e di quelli medici, oltre che delle collaborazioni professionali infermieristiche.
Parallelamente, l’Azienda investe nella ridefinizione delle attività del Centro diurno, nell’introduzione di nuove figure di riferimento organizzativo e nel rafforzamento dei servizi territoriali e semiresidenziali.
Il Cda ha espresso un unanime apprezzamento al direttore, che ha subito allargato la prospettiva: «È un risultato raggiunto insieme a tutto lo staff e a tutto il personale dipendente dell’ente, a cui vanno i dovuti ringraziamenti; una sfida che tutti i collaboratori hanno raccolto. Il pareggio di bilancio consente di guardare al futuro con fiducia e con la possibilità di pianificare gli investimenti necessari a garantire sempre il miglior servizio possibile».
L’Apsp Vannetti gestisce le Rsa di via Vannetti (“Casa rossa”), Kolbe (Borgo Sacco) e Fontana (zona Sacra Famiglia). Al momento – e fino alla conclusione dei lavori alla Vannetti, anche la Vinotti di Nomi. Segue poi una vera e propria “costellazione” di servizi tra cui “Pic” (Presa In carico diurno Continuativa), Servizio accoglienza anziani, Abitare accompagnato, Centro diurno, Centro servizi. Stanno per essere assegnati anche i 24 posti letto dello “Studentato Vannetti” in via della Terra.
Quanto agli investimenti: la futura Rsa di via Ronchi avrà 117 posti (di cui 17 per Alzheimer) e il Cda ha approvato il Progetto di fattibilità tecnico economica; la gara d’appalto è attesa per il 2026. «Con una spesa di 27 milioni è il secondo più grande cantiere di tutti i tempi in città dopo il Mart» ha sottolineato Graziola.
L’Apsp ha inoltre rilanciato la propria adesione al Marchio Qualità e Benessere di Upipa: finora riguardava unicamente la Kolbe ed è stata allargata a tutte le Rsa gestite. Si tratta di una certificazione che promuove il miglioramento continuo.
Forte è stato l’investimento nelle politiche di inclusione sociale e lavorativa coi progetti 33D, 33E, 33F, “Progettone” e altri: addirittura 80 le persone occupate in un anno. Sono inoltre attivi numerosi progetti formativi e di tirocinio in collaborazione con Università e scuole.
L’Azienda punta a sviluppare ulteriori interventi di innovazione tecnologica, efficientamento energetico e manutenzione straordinaria delle strutture, con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi, il comfort degli utenti e la sostenibilità gestionale nel medio-lungo periodo.