ROVATO (Brescia) – L’Assemblea dei Soci di Acque Bresciane ha approvato il bilancio di esercizio, già licenziato dal Consiglio di Amministrazione, confermando una gestione solida, con tutti gli indicatori economico‑finanziari in positivo e un livello di investimenti nettamente superiore alla media del settore.

La società, interamente pubblica, gestisce il
Servizio Idrico Integrato in
114 Comuni della provincia di Brescia e conferma anche per l’esercizio appena concluso la capacità di coniugare equilibrio economico, qualità del servizio e una forte propensione agli investimenti infrastrutturali. Un modello che, come sottolinea il Presidente della Provincia di Brescia
Emanuele Moraschini, dimostra come
"la gestione di un servizio essenziale, se ben strutturata, possa essere solida, efficiente e fortemente orientata agli investimenti, garantendo qualità del servizio, tutela della risorsa idrica e sviluppo infrastrutturale a beneficio dell’intero territorio provinciale".
Elemento centrale del bilancio approvato è il volume degli investimenti, destinati al potenziamento di acquedotti, reti fognarie e impianti di depurazione, oltre che allo sviluppo di soluzioni innovative per la riduzione delle perdite idriche e il miglioramento dell’efficienza energetica e ambientale. Un livello di impegno che si colloca stabilmente sopra le medie nazionali e che consente alla società di sostenere un piano industriale ambizioso, coerente con il proprio ruolo di gestore pubblico.
Il buon andamento della gestione trova riscontro anche nei risultati economici. Nel 2025 il valore della produzione si attesta a
142.656.532 euro, generando circa 106 milioni di euro di valore aggiunto, di cui il 99,2% distribuito agli stakeholder. La quota maggiore è destinata ai fornitori (62,6%), seguiti dai dipendenti (19,4%), dai finanziatori (11,0%), dalla Pubblica Amministrazione (2,7%) e dalla comunità locale (1,7%), mentre lo 0,8% viene reinvestito.