TRENTO - L’estate dell’archeologia trentina è pronta a portare interessati, curiosi e appassionati di ogni età alla scoperta della storia più antica del territorio e dei saperi dei nostri antenati. Dai siti della Trento romana al Museo delle Palafitte di Fiavé e al Parco Archeo Natura, dal Museo Retico a Sanzeno all’area archeologica Acqua Fredda al passo del Redebus sono oltre 100 le proposte dei Servizi Educativi dell’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento, raccolte nella pubblicazione “Archeologia Estate 2026”. Da giugno a settembre mostre, archeologia dimostrativa, laboratori per bambini e adulti, visite partecipate, incontri a tema, passeggiate con gli esperti, teatro per famiglie, musica ed eventi speciali animeranno musei e siti archeologici.

"'Archeologia Estate 2026' con oltre 100 appuntamenti, dalla Trento romana alle palafitte di Fiavé, bene UNESCO, dimostra come il nostro patrimonio sappia raccontarsi in modo vivo e diffuso. Quest'anno la stagione si arricchisce di grandi novità, come le mostre 'I colori di Tridentum' e 'Custodi di biodiversità': un'offerta di alto livello nata da una virtuosa sinergia tra la Soprintendenza e le realtà locali. Fare rete è la vera chiave per valorizzare l'identità del nostro Trentino", ha sottolineato l'assessore alla cultura della Provincia autonoma di Trento Francesca Gerosa.
Il programma completo delle iniziative, realizzate grazie alla collaborazione di Enti, Comuni, Aziende per il turismo, associazioni, è disponibile sul sito
www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia.
Tutti i colori di Tridentum
I visitatori dei luoghi della Trento romana, il S.A.S.S. Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, in piazza Battisti e la Villa di Orfeo, in via Rosmini, scopriranno quest’anno una città inedita grazie alla mostra “I colori di Tridentum. Decorazione e arredo nella città romana“ allestita nei due siti fino al 31 ottobre. Mosaici, affreschi e reperti marmorei esposti per la prima volta al pubblico restituiscono la policromia e la raffinatezza della decorazione degli spazi domestici e dell'arredo urbano della città fondata dai Romani sulle rive del fiume Adige. A corredo della mostra sono in programma una serie di iniziative che avranno inizio giovedì 25 giugno alle ore 15 con “La città invisibile”, una passeggiata tra le domus portate in luce nel sottosuolo del centro storico, per poi sostare nella bottega vinaria rinvenuta nello spazio archeologico di palazzo Lodron nell’omonima piazza e concludere ammirando lo splendido mosaico della Villa di Orfeo. L’iniziativa verrà riproposta il 9 luglio, 6 e 27 agosto. “Tridentum a colori!”, in programma il 2 luglio, il 13 e 20 agosto, è il percorso speciale ideato per le famiglie per scoprire, passo dopo passo, i segreti degli affreschi, dei mosaici e tutto ciò che abbelliva la città di duemila anni fa. Per approfondire i temi trattati nella mostra una “Passeggiata tra i colori di Tridentum” condurrà tra le tracce archeologiche della città con un focus particolare sugli elementi decorativi delle case e degli edifici pubblici, in esposizione per la prima volta (30 luglio e 20 agosto). Giovedì 23 luglio alle ore 10.30 e alle 16, si svolge in collaborazione con l’Ufficio parchi e giardini del Comune di Trento “Il Filo Verde di Tridentum”, una passeggiata archeologica tra pietre millenarie e giardini nascosti, dal S.A.S.S. alla Villa di Orfeo. Al S.A.S.S. è inoltre sempre visibile (per i visitatori dagli 8 anni in su) il filmato di realtà virtuale “Tridentum VR” che permette, grazie a una dettagliata ricostruzione, di compiere un vero e proprio viaggio nel tempo e ritrovarsi nella città di duemila anni fa. Per tutte le iniziative, informazioni e iscrizioni al numero telefonico 0461 230171.
Al Museo Retico nel pozzo del tempo dai cacciatori paleolitici ai santi martiri d’Anaunia
Il Museo Retico - Centro per l’archeologia e la storia antica della Val di Non a Sanzeno offre un originale percorso lungo il “pozzo del tempo”, dalle tracce dei cacciatori paleolitici fino ai santi martiri d’Anaunia. Nei mesi estivi propone numerose attività a partire dai laboratori tematici per tutta la famiglia all’insegna della conoscenza e della sperimentazione: “Argilla da plasmare, forme da inventare”, (15 luglio e 26 agosto); “Archeologi per un giorno” (22 luglio e 19 agosto) per conoscere e sperimentare il lavoro dell’archeologo; “I custodi del fuoco” un’attività tra gioco, misteriosi bronzetti e antiche storie ( 29 luglio); “Schegge e lame di pietra” dedicato alle tecniche di scheggiatura della selce (1 agosto); “Giochi di Trama e Ordito. Magie con il telaio”, per scoprire storie di trame ed intrecci e cimentarsi con l’arte della tessitura (5 agosto); “Fuoco e colore: la magia della pasta vitrea e la fusione del bronzo” con gli esperti di Archeoworld con la creazione di vaghi di collana e la realizzazione di un ex voto (8 agosto); “Macina e impasta”, un percorso in museo alla scoperta dei cereali utilizzati nell’antichità, con macinatura di miglio e farro per la produzione e cottura del pane (12 agosto). “Benvenuti al Museo Retico” (15 e 22 luglio, 12 e 19 agosto”) prevede un’accoglienza speciale per i visitatori da parte di un esperto che presenterà le collezioni, pronto a rispondere a domande e soddisfare curiosità. Il 24 luglio il museo ospita il divertente spettacolo “Jack La Quaglia e il mistero dei Reti” di e con Nicola Sordo nei panni di uno strampalato detective alle prese con una misteriosa scomparsa mentre il 14 agosto “Fiabe e leggende delle Dolomiti”, spettacolo di burattini di Luciano Gottardi, porta in scena fiabe, leggende e racconti della tradizione dolomitica, con particolare attenzione alle storie legate agli antichi saperi, dall’agricoltura, alla tessitura, dalla metallurgia alla pastorizia. Uniscono storia e territorio “Raeticam uvam laudat” (29 luglio, 5 e 26 agosto), tre appuntamenti in collaborazione con l’ApT della Val di Non e la Strada della Mela e dei Sapori che prevedono una visita guidata al museo con un focus sulla coltivazione della vite e la produzione del vino nell'antichità e al termine una degustazione di vini a cura della Cantina Fixum, della Cantina Sandris e della Cantina Venticinquedieci. Per tutte le iniziative, informazioni e iscrizioni al numero telefonico 0463 434125.
Esperienze tra natura e cultura alle palafitte di Fiavé, Patrimonio Mondiale UNESCO
A Fiavé il polo archeologico “Renato Perini” con l’area palafitticola Patrimonio Mondiale UNESCO, il Museo delle Palafitte e il Parco Archeo Natura offre un’occasione unica per conoscere in maniera coinvolgente la vita quotidiana dei nostri antenati dell’età del Bronzo, immersi nell’affascinante contesto della riserva naturale. Gli appuntamenti per il pubblico iniziano il 27 giugno al Parco Archeo Natura con “Un giorno in palafitta”, una visita guidata che comprende l’area archeologica, per scoprire come si viveva nel villaggio palafitticolo di oltre 3500 anni fa. La visita verrà riproposta il 16 e 31 luglio, 13 agosto e 13 settembre. Tornano anche quest’anno i laboratori per famiglie che vedono grandi e piccini cimentarsi con antiche tecniche e saperi: “L’officina della lana cotta” (5 e 23 luglio, 13 settembre) dedicato alla lana e dei suoi molteplici utilizzi preistorici; “Nella palafitta del vasaio” sulla produzione ceramica nella preistoria (16, 23 e 30 luglio, 6, 13, 20, 27 agosto); “100% latte” per conoscere la produzione di latticini nei villaggi palafitticoli di Fiavé-Carera (21 luglio e 13 agosto); “Caccia agli attrezzi perduti”, un’avventura tra legno, corde e antichi attrezzi per realizzare gli strumenti utilizzati per la costruzione delle palafitte (21 luglio e 4 agosto); “Dalle piante nascono i colori” alla scoperta delle piante tintorie attestate nell’antichità e dei colori naturali estratti e utilizzati per tingere (4 e 27 agosto); “Fili di lana e piante tintorie” sulla filatura e tintura nell’antichità (19 agosto); “Fili di lana e intrecci di rame” dedicato all’arte della tessitura e della lavorazione a sbalzo su lamine di rame (25 agosto); “Palafitticolo anch’io” per conoscere le attività praticate dai palafitticoli con particolare riferimento all’agricoltura (30 agosto). “Avete detto palafitte?” è la visita guidata partecipata sulle tracce degli antichi abitanti delle palafitte di Fiavé per esplorare il museo in compagnia di un esperto (30 luglio, 11, 25, 30 agosto).