SAN GIOVANNI DI FASSA (Trento) - Il progetto formativo del Consiglio provinciale
"Conosciamo l'Autonomia" ha fatto tappa oggi a
San Giovanni di Fassa in occasione di
"Come - Il Dì dell’Autonomia". Protagonisti gli studenti del
Liceo Artistico e le classi seconde C ed E della
Fondazione Edmund Mach, arrivate da
San Michele all’Adige, coinvolte in una giornata dedicata alla conoscenza delle minoranze linguistiche con particolare attenzione alla comunità ladina. Nelle stesse ore, presso il
Comun General de Fascia, l’incontro della
VI Commissione con la comunità ladina e l’Autorità per le Minoranze.
I

l format del progetto ha permesso agli studenti di approfondire l’importanza degli istituti che frequentano. Da una parte l’Istituto agrario, nato nel 1874 per rispondere all’esigenza di sostentamento del territorio; dall’altra il Liceo Artistico, istituito 80 anni fa per valorizzare un’attività che i fassani praticavano già da decenni: dipingere, lavorare e scolpire il legno. La storia dell’autonomia fassana è infatti radicata nell’emigrazione dei padri di famiglia, partiti per garantire sostentamento ai propri figli.
Lo ha spiegato la professoressa
Francesca Giovannazzi con una relazione dedicata ai pittori itineranti fassani e alla tradizione dei “coloritori” della Val di Fassa, che in inverno si spostavano a piedi fino in Austria, Germania e Francia. L’appuntamento si è svolto nell
’Aula Magna della Scuola Ladina di Fassa e ha rappresentato un’importante occasione di incontro tra realtà scolastiche diverse.
Ad aprire i lavori, oltre allo staff di "
Conosciamo l'Autonomia", il Sorastant dell’istituto,
Federico Corradini, che si è detto emozionato:
"Il senso dell’autonomia profonda è far incontrare le persone. Non è banale avere qui la Fondazione Edmund Mach e accogliere studenti da tutto il Trentino".
Corradini ha ringraziato il professor Covi, docente dell’Istituto agrario di San Michele, intervenuto per sottolineare come "il Trentino sia una realtà ricca di sfumature, che noi vediamo dal punto di vista dell’ambiente e dell’agricoltura, anche grazie agli studenti che arrivano da tutte le valli. Ancora più significativo se pensiamo che la Val di Fassa ha un’identità culturale molto forte che non sempre è conosciuta. Questa è una grande opportunità per creare relazioni che accrescano il senso di autonomia".
A presentare i percorsi scolastici sono stati gli stessi studenti dell’Artistico e dell’Agraria, che dal palco hanno illustrato ai coetanei peculiarità come lo Skiing College per l’Artistico o i diversi indirizzi dell’Agraria. A seguire, visita ai laboratori e presentazione dei lavori realizzati dagli studenti, con esempi significativi della tradizione artistica ladina.
I professori Claus Soraperra, di pittura, e Lorenzo Riz, di ladino, hanno illustrato insieme ai ragazzi il lavoro di conservazione ed esposizione, all’interno dell’istituto, del patrimonio legato al pittore fassano Celestino Weiss, nato nel 1900 e scomparso nel 1951, esempio di una micro-esperienza che ha garantito la sopravvivenza a molte famiglie della valle.
Al termine sono intervenuti per i saluti conclusivi i consiglieri provinciali Francesco Valduga, Eleonora Angeli, Roberto Paccher e il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, che ha ribadito l’importanza della collaborazione tra scuole nel progetto "Conosciamo l'Autonomia", ricordando come il tema dell’autonomia trentina entra nelle case dei trentini grazie a questa iniziativa, che quest’anno ha già coinvolto 10.500 ragazzi. Nel pomeriggio le attività sono proseguite con una passeggiata fino alla chiesa di Santa Giuliana e poi al Museo Ladino di Fassa, gestito dall’Istituto Cultural Ladin, con visita guidata dallo stesso Sorastant, Federico Corradini. L’iniziativa ha messo in rete numerose realtà del territorio: la Scuola Ladina di Fassa con dirigente, docenti e studenti; l’Istituto Cultural Ladin e il progetto "Conosciamo l'Autonomia". Il prossimo appuntamento è in programma dall’8 al 12 maggio con "Conosciamo l'Autonomia Focus", tre giorni di iniziative pensate per accompagnare la conclusione dell’anno scolastico.