L'Agenda delle Valli

Family Day Brescia, Riflessioni sul fine vita e Neurobiologia delle dipendenze

Inizio: 20/04/2026 dalle ore 18:00 - Fine: 20/04/2026 alle ore 22:00 IT

Family Day - sede di Brescia - presenta i seguenti appuntamenti

"Riflessioni sul fine vita

Presentazione “La Morte alla luce del Concilio Vaticano II”
 

Avv. Paolo Botticini, Mons. Gaetano Fontana e Dott. Luca Del Pozzo.

 

🗓️ Lunedì 20 aprile 2026 - ore 18:00

📍 Chiesa Francescana di San Gaetano 
     Casa di Accoglienza per Papà Separati
     Via Antonio Callegari 6, Brescia

Papa Leone ha comunicato che quest’anno terrà le catechesi sulla rilettura dei documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II per riscoprire il pensiero autentico dei padri conciliari non ancora attuato nella chiesa e, aggiungiamo spesso travisato.

Nei documenti del Concilio Vaticano II, la morte è interpretata non come una fine assoluta, ma come il momento culminante del "mistero" umano, illuminato dalla Risurrezione di Cristo.

La Costituzione pastorale Gaudium et Spes affronta il tema in vari paragrafi sottolineando:

Di fronte alla morte, l'enigma della condizione umana raggiunge il suo apice. L'uomo non teme solo la sofferenza fisica, ma la "scomparsa perpetua" della propria persona.
La fede insegna che Dio ha creato l'uomo per un destino di felicità oltre i confini della miseria terrena. Cristo, con la sua morte, ha liberato l'uomo dalla morte stessa.
Ogni cristiano, configurato a Cristo, viene associato al suo mistero pasquale, andando incontro alla morte con la speranza della risurrezione.
 

La Costituzione dogmatica Lumen Gentium sottolinea la continuità tra i vivi e i morti:

La Chiesa riconosce la "comunione di tutto il corpo mistico di Gesù Cristo" e coltiva con grande pietà la memoria dei defunti, offrendo per loro suffragi.
La morte segna la fine dell'unico corso della nostra vita terrena; non sono ammesse altre vite terrene dopo questa (rifiuto della reincarnazione).

ATTIVA-MENTE 4.0: 3° incontro

Presentazione “Neurobiologia delle dipendenze: cosa sono e come uscirne”
 

Avv. Piercarlo Peroni e Prof. Massimo Gandolfini

 

🗓️ Giovedì 23 aprile 2026 - ore 20:30

📍 Sala Polifunzionale, Via Famiglia Serlini 5 Ospitaletto (BS)

Nel primo incontro abbiamo preso atto che negli ultimi anni, purtroppo, la dannosa famiglia della dipendenza si è arricchita di nuove forme: alla ben nota tossicodipendenza, cioè dipendenza da sostanze stupefacenti, si sono aggiunte forme di dipendenza non da sostanze, ma da condotte e comportamenti. Vogliamo, dunque, affrontare proprio questo aspetto dal punto di vista scientifico ed educativo.

Il processo neurobiologico che porta alla dipendenza è sempre il medesimo ed è quindi utile conoscerlo, al fine di evitarlo essendo consapevoli che "prevenire è sempre molto meglio che curare".  La dipendenza - ogni dipendenza - è conseguenza di una modificazione patologica dei meccanismi cerebrali che garantiscono il corretto svolgimento della nostra vita. 

Si può dire che la dipendenza è uno stato patologico del cervello, le cui conseguenze - sul piano personale, familiare, sociale - possono essere disastrose. Non illudiamoci: le dipendenze non imprigionano solo gli altri... se ci esaminiamo nel profondo tutti siamo più o meno dipendenti da qualcosa o abbiamo i nostri “comportamenti” condizionanti."

Ultimo aggiornamento: 14/04/2026 15:05:29